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Moto3, WUP: Rodrigo beffa tutti ad Austin, 2° Di Giannantonio

L'argentino su KTM batte le Honda Gresini del romano e di Jorge Martin. Nella Moto2 è Alex Marquez in vetta, Corsi il miglior italiano, 9°

Moto3: WUP: Rodrigo beffa tutti ad Austin, 2° Di Giannantonio

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Lo sciame di piccole e rombanti Moto3 ha aperto i warm up in programma sulla pista texana del COTA, in condizioni meteo di sole, ma con un grip dell’asfalto davvero basso: la pioggia di ieri – che ha caratterizzato la gara MotoAmerica – ha lavato il tracciato, portando via la gomma lasciata nei turni precedenti.

Il più veloce tra i tanti della entry class è stato l’argentino Gabriel Rodrigo, con il tempo di 2’18”731, ottenuto con la sua KTM del team Skull Rider, che ieri ha centrato la dodicesima prestazione in qualifica. Gabriel arriva in fondo alla staccata del rettilineo dei box frenando completamente di traverso, salendo verso la prima e ripida curva a sinistra.

Velocissimo Fabio Di Giannantonio con la miglior Honda del lotto: secondo tempo per il romano del team Gresini, a 26 millesimi dall’argentino; terzo, a 328 millesimi, il poleman Jorge Martin, sempre su Honda Gresini. Questi due avevano passi gara simili, ed in gara potrebbe contendersi il successo.

Benissimo anche Andrea Migno, quarto a nemmeno quattro decimi da Rodrigo; Bezzecchi appena dietro, con la KTM Pruestel GP. I due italiani sulle moto austriache proveranno a rendere difficile la vita alle Honda dei favoriti Martin e Canet, alla fine settimo.

Sesto il tedesco e figlio d’arte Philipp Oettl, ottavo Enea Bastianini e nono Lorenzo Dalla Porta, entrambi portacolori Leopard; Dennis Foggia ha il dodicesimo crono di sessione, Niccolò Bulega il ventunesimo. Tony Arbolino e Nicolò Antonelli, rispettivamente ventiquattresimo e ventiseiesimo, hanno fatto leggermente peggio rispetto alle loro qualifiche di ieri.

Nel warm up della Moto2 il più rapido è stato Alex Marquez con la Kalex del team Marc VDS; il fratello minore di Marc ha siglato il tempo di 2’11”216, meglio di quattro decimi rispetto al secondo tempo della KTM di Miguel Oliveira. Alex oggi scatterà dalla pole, in un Gran Premio delle Americhe che lo vede in qualità di favorito.

Dopo la KTM numero 44, lo spagnolo Lecuona ha il terzo crono di sessione; quarta posizione per il Campione del Mondo Moto3 Joan Mir che, rispetto ad altri rookie, è già a suo agio nella middle class.

Sam Lowes con il quinto tempo su KTM, Xavi Vierge sesto con un'altra Kalex; Brad Binder con la seconda KTM Ajo ha fermato il cronometro con il settimo tempo.

L’italiano meglio piazzato è Simone Corsi,  nono a fine turno, appena meglio di Mattia Pasini, decimo. Luca Marini con la Kalex Sky VR46 è dodicesimo, segue Andrea Locatelli. Guardando i distacchi da Alex Marquez, che vanno dal secondo netto al secondo e tre decimi, con questi tempi potrebbero lottare per l’ottava posizione in gara.

Ancora più sotto Lorenzo Baldassarri e Romano Fenati, rispettivamente sedicesimo e diciannovesimo; se per il marchigiano del team Pons questo è un risultato che non rispecchia i primi due appuntamenti di Losail e Termas, per il pilota Sniper – più o meno – la velocità esibita in questo warm up è la stessa vista in precedenza.

Dopo il diciannovesimo tempo di Manzi, c’è il ventunesimo di Bagnaia; “Pecco” ha iniziato il campionato alla grande, vincendo in Qatar, in Argentina ha accusato e qui in Texas soffre ancora di più. Vedremo se in gara saprà recuperare posizioni. Chiude la lista Federico Fuligni, con un gap da Marquez di oltre sei secondi.

 

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