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MotoGP, Petrucci tradito dall'assetto nella Q1: "Non avevo velocità"

Danilo: "Quando la pista iniziava ad asciugarsi non riuscivo ad essere competitivo, per domani prevedo una giornata di difficoltà"

MotoGP: Petrucci tradito dall'assetto nella Q1: "Non avevo velocità"

Un sabato dal doppio volto in casa Pramac. Da una parte c’è il sorriso a trentadue denti di Jack Miller, alla prima storico pole nella classe regina, dall’altra l’amarezza di Danilo Petrucci. Un giornata complicata per il pilota di Terni, che ha mancato l’accesso alla Q2. Domani sarà costretto a scattare in fondo al gruppo dalla diciottesima casella.

È stata una giornata difficile – ha esordito Danilo - ieri ho commesso diversi errori nella FP2 che hanno compromesso i nostri piani di raggiungere la top ten. Nella FP4 riuscivo però ad essere abbastanza veloce – ha ammesso – in pista c’è però era tanta pioggia, di conseguenza ho deciso di optare per in assetto da bagnato in occasione della Q1”.

Una scelta che si è rilevata beffarda per il portacolori Pramac.

Purtroppo in quel momento la pista iniziava ad asciugarsi, di conseguenza è  venuta a mancare la fiducia – ha sottolineato il pilota di Terni - non avevo velocità in curva, l’anteriore continuava a chiudersi e la mia prestazione non è stata positiva”.

Danilo mastica amaro, ma allo stesso tempo riconosce l’impresa del compagno Jack Miller.

“Sono contento per lui, ha preso un grande rischio, però è in pole – ha concluso Petrucci - il problema sono state le condizioni meteo. Con la pista completamente bagnata mi sentivo competitivo, ma appena il tracciato si asciugava diventava difficile guidare e sarà complicato anche domani”.           

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