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SBK, Camier: ora anche Rea deve spingere al 100% come tutti noi

L'inglese Honda: "campionato più equilibrato, ma Ducati ha maggior velocità; prima di Aragon sceglieremo l'elettronica, senza aiuti HRC"

SBK: Camier: ora anche Rea deve spingere al 100% come tutti noi

Le quotazioni del team Honda Red Bull sono in continua ascesa e, guardando le gare con attenzione, gran parte del merito appartiene a Leon Camier, che ha avvicinato le primissime posizioni sia in Australia che in Thailandia.

Nessuno come il britannico riesce a sfruttare l’evoluta Fireblade SP2, ed i risultati parlano chiaro: i due americani Gagne – compagno di squadra – e Jacobsen – rookie assoluto del team Triple M – non riescono a copiare le linee veloci, affilate ed efficaci di Leon in curva, che usa corpo e mano destra per far scorrere pulita la CBR Ten Kate: “ma anche Honda ha fatto un lavoro incredibile – precisa Camier – e questo ha fatto migliorare decisamente le nostre prestazioni ed il rendimento in gara. Ci siamo giocati il podio in un paio di gare, ma ci è sfuggito di poco, a causa della mancanza di potenza del motore e della eccessiva usura avuta alle gomme”.

Sembra che il campionato sia ora più divertente ed equilibrato.

“È vero, infatti siamo tutti molto più ravvicinati, racchiusi in un gap esiguo. I valori visti in pista sono ora più livellati e giusti rispetto al passato. Sì, ora il campionato è più equilibrato e lo dimostra ampiamente Rea: adesso Johnny deve spingere al 100% come facciamo tutti noi e deve spremere la sua Kawasaki, perché non ha il vantaggio che deteneva negli anni scorsi. Di sicuro la Ninja ZX10RR è ancora competitiva e lavora bene, ma le sue prestazioni sono più vicine a quelle delle altre moto”.

Quale ti sembra la moto da battere?

“Come detto, il livello è sullo stesso piano per tutti ma la moto che ora gode della maggiore velocità è la Ducati, ma non solo: la Panigale vanta un pacchetto completo davvero buono, le gomme lavorano bene perché efficaci sulla lunga distanza ed è anche molto maneggevole nelle curve”.

Ed ora, il tormentone di inizio anno che, in realtà, è nato nel 2017: che intenzioni ha il team Ten Kate, vuole o meno cambiare la gestione elettronica, passando dalla tanto criticata Cosworth alla più (per ora) diffusa e vincente Marelli, la più usata nel paddock?

Leon è soddisfatto dello sviluppo portato avanti sino ad oggi con la elettronica Cosworth:con Honda abbiamo fatto un eccellente lavoro, anche so sono consapevole che la gestione Marelli abbia un potenziale più elevato della Cosworth. Il fatto è che occorrono molte ore per trovare i giusti settaggi ed affinarli di conseguenza. Passando da un fornitore all’altro dovremmo perdere ulteriore tempo per trovare la regolazioni ottimali, ecco perché svolgeremo un test aggiuntivo prima del round di Aragon, poi decideremo il da farsi".

State facendo bene; l’HRC vi supporta nel vostro progetto?

“No, non riceviamo alcun supporto dal Giappone. L’HRC non ci supporta, per ora”.

 

 

 

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