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MotoGP, Marquez: “Il nuovo motore Honda ancora non mi convince"

Marc spiega: “Abbiamo più accelerazione e velocità massima, ma c’è il rischio di soffrire nelle piste lente”

MotoGP: Marquez: “Il nuovo motore Honda ancora non mi convince"

Il meteo ha guastato i piani di Marc Marquez nella seconda giornata di test a Sepang, negandogli il time attack negli ultimi minuti. Poco importa al portacolori Honda, perché la priorità del 93 non è certamente inseguire il cronometro, bensì lavorare sullo sviluppo della moto. C’è un aspetto che tiene un poco in ansia lo spagnolo, ovvero il motore.

“Peccato non poter girare su una pista con curve lente come Jerez – ha dichiarato Marc – la maggior parte dei piloti Honda preferisce quello nuovo, ma io ho ancora diversi dubbi. Penso che con questo tipo di motore c’è il rischio di soffrire in alcuni tracciati con pendenze non come  quelle di Sepang. Credo che anche Yamaha e Ducati debbano fare i conti con questa situazione – ha aggiunto – il nostro è competitivo, però deve essere migliorato in alcuni punti. Soltanto in Europa vedremo se sono state fatte o meno le scelte giuste”

Lo spagnolo promuove comunque questi due giorni.

“Oggi abbiamo lavorato bene e sono felice – ha detto il sei volte iridato - ci siamo concentrati sui dettagli della moto, da cui ho avuto diverse risposte positive. In seguito i nostri sforzi si sono spostati sull’aerodinamica”.

Il meteo non gli ha consentito però di compiere il salto sperato in classifica.

“Peccato, perché nel finale ho utilizzato le gomme nuove, però era troppo tardi e pioveva (sorride), di conseguenza è servito a poco”.

A suo avviso c’è stato un passo avanti rispetto alla domenica.

"Devo dire che rispetto a ieri avvertivo maggiore fiducia – ha svelato – inoltre mi sono divertito in sella alla moto. A mezzogiorno abbiamo analizzato tutto il lavoro svolto e in seguito messo insieme il meglio. Sono riuscito a essere più veloce e più costante, anche se non mi sento al 100%”.

Tornando al motore, Marc ha diverse opzioni.

“Ne ho due da provare – ha sottolineato – uno con maggiore potenza, l’altro con più coppia. Adesso sto lavorando su quello già utilizzato a Valencia, lasciando in disparte il 2017. Di sicuro tra la Malesia e la Thailandia dovremo scegliere, perché poi i motori saranno congelati e in Qatar sarebbe troppo tardi”.

C’è poi il telaio da non trascurare.

“Anche quello è un aspetto su cui dovremo lavorare in modo approfondito – ha spiegato – fino a questo momento abbiamo utilizzato quello vecchio, da domani inizieremo a concentrarci su quello nuovo”.

La stagione deve ancora iniziare, Sepang è solo il primo test e di conseguenza non c’è bisogno di fare allarmismi.

 “Siamo solo all’inizio e c’è tutto il tempo di migliorare –ha avvisato Marquez - inoltre Honda ha fatto un importante passo avanti per quanto riguarda accelerazione e velocità massima. Adesso è il momento di concentrarci su gomme ed elettronica”.

In questo seconda giornata test abbiamo visto infine Marc scendere in pista con la nuova carena.

“L'obiettivo principale è avere più carico aerodinamico ed evitare di impennare- ha analizzato - di conseguenza si perde in termini di velocità massima. Inoltre quando si frena le ali presentano vantaggi e svantaggi, dal momento che si fatica a piegare. Bisogna quindi  trovare un bilanciamento migliore con questa carena, perché sulla lunga distanza il rischio è quello di consumare la gomma”.  

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