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MotoGP, Biaggi: Rossi era da Mondiale senza la caduta di Le Mans

L'ex pilota presente a EICMA parla poi della sfida per il titolo MotoGP: "Dovizioso arriva in una condizione più favorevole rispetto a Marc"

MotoGP: Biaggi: Rossi era da Mondiale senza la caduta di Le Mans

C’era anche Max Biaggi all’apertura di EICMA. L’ex pilota ne ha approfittato per recarsi alla stand Suomy, dove ha incontrato i tanti appassionati, concedendo foto e autografi. L’infortunio rimediato in estate è ormai alle spalle, ma rimane comunque impresso nella sua mente.

“Come tutti sapete è stato un momento difficile della mia vita – ha ricordato - dove ho deciso di smettere con le competizioni. Mi spiace che alcune mie dichiarazioni siano state strumentalizzate, dal momento che io continuerò a utilizzare la moto, perché fa parte della mia vita, ma non in ambito agonistico”.

In seguito Max parla della sfida per il titolo in MotoGP a Valencia.

Marquez è senza dubbio il favorito – ha detto il romano - però mi ha fatto sorridere una frase di Pirro, quando ha detto che spera in un regalo da parte di Marc. Come ben sappiamo nelle gare tutto può accadere e per gli italiani questa è una grande opportunità”.

Anche Max è stato colpito dal fatto che il confronto tra Dovi e Marc non abbia comportato colpi bassi tra i  due piloti.

“Mi è sembrato un duello normale tra due grandi avversari, deciso in alcune occasioni all’ultima curva. Penso sia emozionante per i tifosi”.  

In casa Ducati ci si aspetta l’impresa da parte del forlivese, pronto a scrivere la storia.

“Andrea è in una condizione più favorevole rispetto a Marc – ha commentato Biaggi  - non ha nulla da perdere. Se poi gli astri si incrociano al momento giusto può esserci una sorpresa”.

La sfida finale per il titolo nella top class ricorda per alcuni quella tra Rossi e Hayden.

“Non condivido più di tanto – ha sottolineato Max - è vero che Nicky arrivò con diversi punti da recuperare, però quello fu un fine settimana strano per Valentino, soprattutto la caduta in gara dopo aver dominato venerdì e sabato”.

Non manca poi una battuta sulla stagione del Dottore.

“Credo che Vale abbia dimostrato di essere competitivo anche quest’anno – ha ammesso  - senza la caduta di Le Mans sarebbe stato in corsa per il Mondiale fino a Valencia. Purtroppo poi c’è stato l’infortunio in allenamento che ha compromesso il resto”.

Se nel fine settimana a Valencia si deciderà il titolo, la Superbike guarda già al 2018. Il cambio tecnico di regolamento non è certo passato inosservato all’ex pilota.   

“Io sono un po’ critico sul fatto che ogni anno sia necessario cambiare – ha commentato - sono più per la stabilità del regolamento, anche perché continuare ad attuare delle modifiche è dispendioso per le aziende. Personalmente non avrei apportato alcun tipo di cambiamento”.

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