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SBK, Rea: ero al limite per inseguire Marco

Johnny vince Gara1 e sfata il tabù Jerez: "Ho dato tutto, volevo questa vittoria. Peccato per Melandri, meritavamo di giocarcela nel finale"

SBK: Rea: ero al limite per inseguire Marco

Mancava lo scalpo di Jerez de la Frontera nel bottino di Jonathan Rea. Oggi, complice anche il ritiro di Marco Melandri a 4 giri dal termine di Gara 1 (quando il ravennate era al comando con poco più di 1 secondo di vantaggio), anche il tracciato andaluso entra tra i trofei dell'asso nordiralndese. Con questo successo Johnny porta a 13 le affermazioni in campionato ed a 21 i podi complessivi nella stagione 2017. 
Numeri da dominatore: "E' stato bello aver finalmente portato a casa una vittoria a Jerez. Lo volevo davvero, e non ho mollato anche prima del problema di Marco." la parole del Campione del mondo.

Quindi passa a parlare di come è andata oggi la gara: "Stavo facendo una gara al limite per cercare di inseguire Marco e giocarmela nel finale. Il distacco cambiava lentamente: alcuni giri diminuiva in altri restava costante, ma decimo dopo decimo sentivo che potevo raggiungerlo ", ed ha quindi aggiunto: "Meritavamo di potercela giocare fino alla fine."

Una gara che, soprattutto nelle prime battute, non è stata facilissima per il pilota Kawasaki, anche per via di una non facile scelta degli pneumatici, condizionata anche dalla scivolata in Fp2 che ha tolto tempo prezioso per capire come sistemare al meglio il setting dato anche il nuovo asfalto del circuito: "All'inizio ho cercato di gestire un po' la gara anche perchè ieri , a causa della caduta, non abbiamo potuto sistemare al meglio la moto con le scelte di gomme. Quindi c'era l'incognita di come sarebbe andata nel finale" . "Ma probabilmente - ha aggiunto- sono stato troppo prudente e quando Marco è passato, ho deciso che dovevo provare a spingere. Ho dato tutto, anche perchè non avevo pressioni per il campionato ed era divertente correre oggi."

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