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Moto2, Pasini mette la quinta a Phillip Island e centra la pole

Il romagnolo precede di soli otto millesimi Schrotter, terzo crono per Oliveira, 5° Morbidelli, 10 Luthi, 11° Locatelli

Moto2: Pasini mette la quinta a Phillip Island e centra la pole

Il cielo è cupo e non manca qualche goccia d’acqua durante le qualifica. Non basta però a fermare Mattia Pasini, che in Australia coglie la quinta pole stagionale, grazie al tempo di 1’33”300. Una prestazione da incorniciare per il romagnolo, capace di fissare il riferimento a dieci minuti dal termine, senza che nessuno riuscisse ad avvicinarsi.       

A mettere i bastoni tra le ruote al portacolori Italtrans è stato Marcel Schrotter, ma per soli otto millesimi il tedesco si è dovuto accontentare del secondo crono, precedendo sullo schieramento il portoghese Miguel Oliveira (+0.122).

Ad aprire la seconda fila un sorprendente Binder (+0.153), mentre non riesce a fare meglio del quinto crono Franco Morbidelli (+0.195), che a tre gare dal termine deve fare i conti con il pressing di Tom Luthi, separato in Campionato di soli 19 lunghezze. Non è andato nel verso giusto il turno del pilota svizzero (+0.798), soltanto decimo seguito a 65 millesimi da un determinato Andrea Locatelli.

Come si vede dai tempi, in qualifica è stata bagarre vera e propria, dal momento che i primi cinque dello schieramento sono racchiusi in nemmeno due decimi. Poi il gap sale con Alex Marquez che incassa quasi mezzo secondo da Pasini, seguito da Nakagami e Aegerter.

Per quanto riguarda gli altri italiani, quindicesimo Simone Corsi con la stessa prestazione al millesimo di Ramy Gardner, braccato a 70 millesimi da Pecco Bagnaia. Due posizioni più arretrato Lorenzo Baldassarri, mentre 21° Stefano Manzi. In fondo al gruppo Luca Marini, al rientro dopo il brutto infortunio  di ieri nella FP2, mentre da registrare la caduta di Xavier Simeon, il cui turno è finito in anticipo.  

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