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Moto3, Tripletta azzurra a Motegi, vince Fenati

Dopo Romano, oggi al terzo successo stagionale, sul podio Antonelli e Bezzecchi. Con lo zero di Mir, l'ascolano accorcia in campionato

Moto3: Tripletta azzurra a Motegi, vince Fenati

Gara bagnata e gara fortunata per i piloti italiani a Motegi, ma la buona sorte conta fino ad un certo punto: Romano Fenati, vincitore indiscusso del Gran Premio del Giappone, aveva trionfato nelle medesime condizioni climatiche anche a Misano, mostrando la stessa supremazia esibita sotto (e sopra) la copiosa pioggia caduta oggi sul Twin Ring.

Per la Honda Snipers numero 5 è la terza affermazione firmata 2017 e, complice anche il primo zero in campionato rimediato dal capoclassifica Joan Mir -qui davvero in affanno- ora l’ascolano ha ancora qualche chance di tenere aperto il discorso titolo, a tre gare dalla fine del Mondiale: “questo successo è importante -era felice Romano- e adesso penso ancora a vincere il campionato, impresa difficile ma non impossibile”.

Torna sul podio Niccolò Antonelli, risultato che gli mancava dalla prima gara della scorsa stagione, e migliore KTM in pista a Motegi: “non avevo nulla da perdere -ha svelato ‘Nicco”- volevo anche attaccare Fenati, ma non era possibile”.

Primo podio in carriera per Marco Bezzecchi, autore di una gara matura, nella quale ha saputo difendersi dagli attacchi di Suzuki e Canet, che hanno dovuto guardare i primi tre azzurri dal basso verso l'alto: “bellissima gara -esultava Bezzecchi- mi sono sentito a mio agio dal primo all’ultimo giro”. Questa è stata la prima gara con tre costruttori diversi al vertice: Honda, KTM e Mahindra sui gradini del podio nipponico.

Dopo la sesta posizione di Philipp Oettl, la settima di Fabio Di Giannantonio con la Honda del team Gresini, che ha battuto nel finale Kornfeil, Bendsneyder e Mc Phee, tre piloti molto bravi quando piove forte come oggi.

Era partito bene, Bulega, ma poi ha sbagliato, perdendo posizioni; alla fine Nicolò è dodicesimo, prima del compagno di team Migno, vicino alla caduta in almeno due occasioni; ultimo punto disponibile acciuffato da Jorge Martin, Bastianini ci è andato vicino, non riuscendoci.

Partito dalla ventesima casella, Mir ha navigato fuori dalla zona punti, faticando a rimanere in piedi: per Joan quello giapponese è stato, sino ad oggi, il weekend più appannato di tutta la stagione in una feroce lotta a centro gruppo dove nella folta nube d'acqua era anche difficile riuscire a vedere da che parte andare.

Classifica piloti: Mir 271, Fenati 216, Canet 184.

 

LA CRONACA- Bulega parte meglio di tutti, nella nuvola d’acqua Fenati è secondo; Bulega sbaglia, Antonelli prende il comando, Canet e Bastianini si trovano nei primi cinque, Mir è molto indietro, ora fuori dalla zona punti.

Antonelli e Fenati comandano con un discreto margine su Canet, terzo; Bastianini è quarto, Bezzecchi con la Mahindra si trova in quinta posizione, Di Giannantonio è undicesimo, Joan Mir è ventesimo, cade Manuel Pagliani e si ritira.

Fenati salta Antonelli e si piazza in testa alla corsa, Canet si avvicina ai primi due, Bezzecchi è quarto. Quinta posizione per Suzuki, Bulega è quindicesimo, Migno appena dopo; si ritira Lorenzo Dalla Porta.

Il pilota Sniper numero 5 ha accumulato tanti metri di vantaggio su Antonelli, ora in lotta con Canet per la seconda posizione; Bezzecchi è quarto, Bastianini sesto. Rodrigo si trova decimo, “Diggia” e “Bulegas” sono in duello per la dodicesima piazza.

A sette giri dalla fine, cade Norrodin alla Curva 2, dicendo addio alla corsa; Fenati guida la gara, Antonelli è secondo, terzo Bezzecchi, che aveva superato due giri prima Canet; Suzuki è vicino alla Mahindra di Marco, Bendsneyder, dopo una rimonta, è sesto, Mc Phee è decimo, gara difficile per Mir, ora ventesimo e molto impreciso nella guida, così come Bulega, autore di qualche errore che lo porta fuori pista.

Contatto tra Migno e Guevara sotto al ponte, ma i due piloti restano in piedi; Fenati è ancora in testa, Antonelli e Bezzecchi in posizioni da podio. Suzuki e Canet non riescono a tenere il passo dei primi tre, più indietro caduta di Rodrigo e Sasaki, a terra dopo una collisione: l’argentino vola giù ed il giapponese non è riuscito ad evitarlo.

Cade Guevara a due giri dal termine, Fenati conduce solitario, Antonelli e Bezzecchi sono ora sul podio. Diluvia, la visibilità è scarsa, così come l’aderenza; il numero 5 Honda conclude l’ultimo passaggio e vince la sua seconda gara stagionale, Antonelli arriva in seconda posizione, Bezzecchi completa il podio, Di Giannantonio è settimo, Bulega e Migno a punti, fuori dai 15 Joan Mir.

 

 

 

 

 

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