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SBK, Melandri: "Gara fantastica, ho spinto sempre di più"

Il ravennate chiude 2° in Gara 1 a Magny Cours. Problemi di grip per Chaz Davies:"Dopo tre giri era difficile controllare la moto"

SBK: Melandri: "Gara fantastica, ho spinto sempre di più"

Un copione dolceamaro per il team Ducati Aruba.it quello andato in scena nel sabato di Magny Cours. Se da un lato c'è stata la spettacolare rimonta di Marco Melandri che, con pista bagnata, ma condizioni meteo in progressivo miglioramento, ha agguantato la seconda posizione ai danni di Tom Sykes, Chaz Davies, protagonista di un’ottima partenza, è stato invece rallentato da problemi elettrici e, nonostante l’impegno profuso, non ha potuto andare oltre la decima posizione. Partito dalla dodicesima posizione in griglia a causa di una Superpole complicata da una scivolata, Melandri ha inizialmente studiato gli avversari, recuperando progressivamente mano a mano che la pista andava asciugandosi.

A due giri dalla fine, l’italiano ha colmato un gap originariamente di 10 secondi da Sykes, ingaggiando un duello duro quanto corretto e piegando la resistenza del britannico a poche curve dal traguardo, con la ciliegina sulla torta del miglior tempo in gara: "È stata una gara fantastica - le parole di Marco -  all’inizio le condizioni erano molto difficili, il grip era bassissimo. Con il passare dei giri ho preso fiducia ed ho iniziato a spingere sempre più forte. Quando ho visto che Sykes era leggermente in difficoltà, ho capito che potevo spingere ancora di più perché non eravamo in crisi con le gomme e nessuno sarebbe rientrato a cambiarle. Abbiamo fatto una battaglia spettacolare negli ultimi due giri, ho dato tutto per recuperare ed onestamente non avremmo potuto fare di più oggi.

Per domani la speranza è che non piova, seppure:"Non abbiamo girato tanto sull’asciutto questo weekend, ma saremmo tutti nella stessa barca e noi siamo pronti a giocarcela".

Partito con il settimo tempo, Chaz Davies ha invece fatto una gara al contrario rispetto al suo compagno di colori. Secondo nei primissimi giri davanti a Tom Sykes ha poi perso progressivamente terreno accusando problemi elettrici che lo hanno ostacolato sia in frenata che in accelerazione, costretto sul finale ad accontentarsi del decimo posto: “ Dopo tre giri - commenta un amareggiato Davies -  abbiamo avuto un problema ed è diventato molto difficile controllare la moto. Il posteriore ha iniziato a bloccarsi, e derapava molto in accelerazione. A quel punto potevamo solo fare del nostro meglio per arrivare fino al traguardo, quindi naturalmente siamo un po’ delusi. Ieri, sull’asciutto, avevamo fatto progressi costanti. Il nostro passo non era il migliore ma eravamo comunque competitivi. Speriamo di trovare pista asciutta già dal WUP, perché ci resta una modifica di assetto da verificare. Sono abbastanza fiducioso riguardo alla direzione che avevamo imboccato ieri, quindi contiamo di rifarci con un bel risultato in Gara 2"

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