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MotoGP, Rossi: frustrante perdere dopo tanti giri davanti

"Ma non sono arrabbiato perché so di avere dato il massimo. A Misano mi piacerebbe fare una bella lotta con Dovizioso"

MotoGP: Rossi: frustrante perdere dopo tanti giri davanti

Ieri Valentino aveva indicato il terzo gradino del podio come il migliore risultato possibile, oggi ci è salito ma dopo 17 giri su 20 al comando della gara forse si aspettava di più. “Lo ammetto, incominciavo a sentire il gusto della vittoria in bocca e fino a 5 giri dalla fine pensavo di riuscirci” ammette.

Poi cosa è successo?
“Sempre il solito problema, ho avuto un calo nel finale ho dovuto rallentare di qualche decimo ed è bastato per farmi superare da Andrea e Maverick senza potere rispondere loro. È stato frustrante”.

Sei arrabbiato?
No, semmai un po’ deluso. Un podio è comunque un bel modo per celebrare i miei 300 Gran Premi nella classe regina e inoltre so di avere dato tutto. Ho guidato bene, non ho commesso errori, di più oggi non era possibile fare.

Metterti nel ruolo di lepre non è stato uno sbaglio?
Avrei preferito stare dietro a Marquez e Crutchlow, farmi tirare da loro, ma quando pensi una cosa poi succede sempre il contrario (ride). Alla fine è andata bene così, mi sono tenuto lontano dai guai e poi non stavo spingendo al massimo, guidavo fluido”.

Vinales ha puntato sulla gomma morbida al posteriore, era quella la scelta giusta?
In verità le 3 opzioni che porta Michelin sono molto simili tra loro, la scelta è molto personale, dipende dallo stile di guida di ogni pilota e dal suo peso. Da quanto mi dice il mio capotecnico Galbusera, sono molto simili alle Pirelli in questo senso. Comunque non sarei stato più veloce con la morbida.

Hai cambiato idea sulle tue possibilità per il Mondiale dopo questo risultato?
Rimango scettico e realista, 26 punti di svantaggio non sono molti ma sono 4° in classifica e rimane il solito problema agli ultimi giri. È un limite tecnico e io darò il mio massimo apporto per risolverlo. È qualcosa che mi accadeva sulla Yamaha con le Michelin anche 10 anni fa, prima di passare alle Bridgestone. Dobbiamo riuscire a fare funzionare meglio lo pneumatico posteriore”.

Quindi qual è il primo obiettivo?
Tornare a vincere prima di pensare al titolo, fare delle gare da protagonista come questa. Alla fine il risultato di oggi è stato superiore alle mie aspettative”.

Chi sono i favoriti per il titolo?
Dovizioso e Marquez. Capisco bene quello che ha passato Marc oggi, mi è successo lo stesso lo scorso anno al Mugello ed ero disperato. Quando cadi ti prendi la colpa e sai che può succedere anche agli altri, ma con una rottura è tutto diverso”.

Dovizioso ti sta sorprendendo?
Un po’, era tanti anni che non vinceva… ma adesso ci sta prendendo gusto, gliel’ho anche detto (ride). Andrea ha grandi talento e dedizione al lavoro”.

Misano vi aspetta…
È bello per l’Italia e mi piacerebbe fare una bella lotta contro il Dovi, perché ultimamente quando mi passa poi è troppo veloce (ride). Fra me è lui c’è rispetto, in pista è aggressivo ma anche un avversario leale”.

Fai una previsione per il Mondiale…
Vorrei che arrivassimo a Valencia in 5 piloti a pari punti, poi mi piacerebbe che ci fosse un bel sole nelle libere, in qualifica e nel warm up… infine un diluvio per la gara (ride)”.

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