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SBK, Lausitzring, Davies: al via è successo il pandemonio

Il gallese è al 5° successo stagionale: "Nel giro di allineamento ho rischiato l'high-side", 4° posto per Melandri: "Difficoltà con il posteriore"

SBK: Lausitzring, Davies: al via è successo il pandemonio

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Ritorno migliore in pista non poteva aspettarsi Chaz Davies. Dopo la sosta di campionato arriva il bel sigillo di Gara 1 sull'Eurospeedway per il pilota Ducati che, scattato dalla seconda fila, ha subito preso le redini della partita piazzando gli scarichi della sua Panigale R davanti al muso della Kawasaki del Campione Jonathan Rea. Un ritmo costante, mantenuto per tutta la gara, ha poi completato l'opera consentendo a Davies di portare a 5 il computo delle vittorie ottenute nella stagione.

Un ruolino, quello di Gara 1, comunque tutt'altro che agevole: nel giro di allineamento sono emersi infatti dei problemi alla Panigale numero 7 che rischiavano di mandare a monte i piani Ducati. Il perchè lo spiega lo stesso Chaz: "Nel giro di allineamento è successo il pandemonio. Ho rischiato di fare un high-side all’ingresso dell’ultima curva perché abbiamo avuto un intoppo al freno posteriore. I minuti prima della partenza sono stati molto concitati, perché di norma non è possibile risolvere un problema del genere in un tempo così limitato. Fortunatamente ho dei bravi meccanici, che hanno riportato il freno quasi al 100% della funzionalità, abbastanza per consentirmi di guidare come volevo."

Si passa dunque all'analisi della gara: "La partenza è stata molto buona e mi sono trovato in una posizione ideale nei primi giri" racconta Davies. "Quando ho preso il comando, ho semplicemente provato ad imporre il mio passo senza preoccuparmi dei tempi sul giro, e siamo riusciti a vincere. Il ritmo era buono, ma possiamo ancora migliorare in vista di Gara 2. Partiremo dalla nona posizione, ma credo che su questa pista ci siano vari punti in cui sorpassare. Inoltre, abbiamo lavorato molto sulle partenze". Per domani, ovviamente, l'intenzione è quella di ripetersi, su una pista che, nonostante il manto molto sconnesso, ha sempre regalato soddisfazioni alla Ducati: "Mi aspetto un’altra gara spettacolare”. 

Altra aria quella che si respira sul versante Marco Melandri. Il ravennate ha fatto a cazzotti con le buche dell'Eurospeedway, non riuscendo a controllare al meglio la sua moto, sopratutto per via della gomma posteriore deterioratasi già dopo pochi passaggi: "Non è stata una gara facile - confessa "Macio"- nei primi giri siamo riusciti a restare agganciati al gruppo di testa, ma con il primo calo della gomma posteriore la moto ha iniziato a muoversi molto sulle buche ed ero costretto a dosare il gas, perdendo terreno dai piloti davanti a me.

Un problema che poteva avere conseguenze ben peggiori: "Inizialmente ho provato a compensare staccando più forte nel tentativo di recuperare, ma forzando di più ho fatto qualche errore e rischiato di perdere l’anteriore in un paio di occasioni. Il nostro passo oggi era di 1’37 alto, non potevamo fare di più e sarebbe stato inutile prendere altri rischi." Bisognerà correre ai ripari, perchè davanti non fanno sconti: "Domani nel warm up proveremo alcune modifiche di setup, l’obiettivo è di restare agganciati ai nostri rivali per tutto l’arco della gara".

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