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SBK, Kaiser Davies, battute le Kawasaki di Rea e Sykes in Gara 1

Al Lausitzring l'alfiere Ducati conquista il quinto successo stagionale, quarto Melandri seguito dalla MV di Camier, out Giugliano e De Rosa 

SBK: Kaiser Davies, battute le Kawasaki di Rea e Sykes in Gara 1

Chaz Davies e la Ducati tornano a brillare in Germania. Quinto sigillo stagionale per il pilota gallese, che nonostante la partenza dalla sesta casella è riuscito a sbarazzarsi della concorrenza nelle prime due tornate per poi agganciare la leadership. In seguito ha impresso il proprio ritmo alla gara, senza che nessuno riuscisse a contrastarlo: “Temevo di dover rincorrere visto il risultato in qualifica – ha detto il portacolori Aruba – invece ho subito guadagnato posizioni, avvertendo di essere competitivo sul passo e sono felice per il risultato”.

Alle sue spalle Johnny Rea: “Oggi Chaz ha dimostrato di avere qualcosa in più  -ha  commentato il Cannibale  - non so cosa avesse, però io ho faticato a tenere il suo ritmo”. Nonostante il secondo posto, l’iridato guadagna ulteriori punti su Tom Sykes, terzo al traguardo dopo aver ottenuto la Superpole: “Penso di aver sbagliato la scelta della gomma – ha ammesso – soffrivo troppo lo slittamento e non riuscivo ad essere competitivo in uscita di curva”.

Quarta posizione per Marco Melandri, autore di una corsa in ombra, tanto da accusare ben sedici secondi dal compagno. Il ravennate precede un sorprendente Leon Camier con la MV Agusta, poi Lowes, Savadori e Forés. Nessuna Honda arrivata al traguardo, Giugliano ha accusato un problema tecnico, Bradl non è partito a causa dell’infortunio al gomito.  

LA CRONACA  - Allo spegnimento dei semafori Sykes è una freccia, mentre alle sue spalle si inserisce Chaz Davies, che porta la Ducati davanti alla Kawasaki di Rea. Negli scarichi del nordirlandese c’è Melandri, mentre Lorenzo Savadori perde terreno, finendo sesto dietro ad Alex Lowes. Da registrare il lungo di van der Mark, che viene risucchiato dal gruppo finendo in 17^ posizione. Tredicesimo Davide Giugliano, unico pilota in pista per Honda in seguito al forfait del mattino di Stefan Bradl.

Dopo sole tre tornate, nei piani alti si infiamma la sfida, perché Sykes subisce il doppio sorpasso di Davies e Rea, con il gallese che prende il comando della corsa. Straordinario Camier, capace di agganciare la quinta piazza, infilando prima Savadori e poi Lowws. In casa BMW il migliore è Reiterberger, ottavo, mentre deciso  De Rosa, autore di un sorpasso deciso nei confronti di Forès, tredicesimo Torres. Scende in quindicesima posizione Davide Giugliano, da registrare poi il ritiro di Roccoli con la Yamaha di Guandalini.

Quando ci sono ancora dodici giri da disputare,  solo quattro decimi separano Rea da Davies, mentre Sykes incassa un secondo dalla coppia di testa. Sfortunato invece Davide Giugliano, costretto ad alzare bandiera bianca per un problema tecnico, mentre De Rosa finisce a terra in curva sei. Riesce a ripartire in 18^ posizione. Per BMW è una gara amara, perché un lungo costa a Markus Reiterberger ben quattro posizioni. Alla lista dei ritirati si aggiunge anche Jezek.

 I riflettori della corsa sono tutti puntati sulla coppia Davies-Rea, divisi da soli sette decimi. Poi Sykes sempre terzo seguito a Melandri, col ravennate che accusa quasi quindici secondi dalla vetta. Nelle prime dieci posizioni Camier consolida la sesta piazza ai danni di Lowes, mentre Savadori precede in ottava posizione Laverty. Nono Forés, decima la BMW di Torres, mentre si ferma quella di De Rosa.

Per Davies la strada è tutta in discesa e al Lausitzring il gallese conquista il quinto successo stagionale,  precedendo le Kawasaki di Rea e Sykes. Da registrare l’errore di Laverty, che lascia strasa a Forés e Torres.  

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