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SBK, FP1: Sykes detta il passo al Lausitzring

Primo tempo per Tom, che ristabilisce il primato della pista tedesca, precedendo Rea e Davies. Quarto crono per Savadori, 14° ed in difficoltà Melandri, 17° Giugliano 

SBK: FP1: Sykes detta il passo al Lausitzring

La pioggia caduta durante la notte ha sporcato la pista, costringendo la Direzione Gara a far slittare il programma di circa mezzora: la Superstock 1000 è partita con 30 minuti di ritardo e la Superbike, di conseguenza, è scattata alle ore 10:10 locali, anziché alle 9:45.

Nei 60 minuti disponibili di prove libere il più veloce è stato Tom Sykes con la Kawasaki ZX10RR, con il tempo di 1’37”337, ottenuto grazie anche al lavoro svolto nel test a fine luglio proprio al Lausitzring. Con questa prestazione, il numero 66 demolisce il record del tracciato tedesco.

Anche Jonathan Rea era presente al test e conferma il buon inizio del team KRT in Germania siglando il secondo tempo, con un gap di 167 millesimi dal compagno di squadra. Le due Ninja volano sul vecchio e rovinato asfalto tedesco e i due portacolori della verdona fanno valere le loro doti di fuoristradisti.

Lo abbiamo visto molte volte in terza posizione ed anche stamattina è lì: Chaz Davies con la prima Panigale R del team Aruba insegue il duo Kawasaki, con il tempo di 1’37”526, arrivato in 19 giri di pista.

Buon inizio, finalmente, per Lorenzo Savadori in sella ad una Aprilia RSV4 del team Milwaukee perfezionata dopo il round di Laguna Seca; il cesenate non arriva ai quattro decimi di ritardo da Sykes e si candida come uno dei protagonisti del weekend. Ottimo quinto tempo per il compagno di team Eugene Laverty, che il mese scorso aveva dichiarato di aver trovato il bandolo della matassa per sfruttare al meglio la sua moto.

Sorprendente sesto tempo per Reiterberger con la S1000 RR del team locale, a soli sei decimi da Sykes: ma come, il tedesco non aveva detto che voleva starsene lontano dal Mondiale per riorganizzare la propria carriera?! Evidentemente Markus ci ha pensato bene, e da wild card oggi, è stato più veloce delle altre due BMW Althea. Settimo crono per il britannico Leon Camier sull’unica MV Agusta in pista, ecco quindi l’ottavo tempo per Jordi Torres con la BMW, seguito dal duo Yamaha costituito da Alex Lowes e Michael Van Der Mark, rispettivamente nono e decimo.

Undicesima posizione per l’idolo di casa Stefan Bradl, in sella ad una sempre in difficoltà Honda Fireblade, dopo il tedesco i due spagnolo Fores e Ramos, quattordicesimo tempo per Melandri, al lavoro sulla sua Ducati per risolvere i problemi di saltellamento nelle tante buche presenti.

Dopo lo svizzero Krummenacher e l’argentino Mercado, diciassettesimo tempo per Davide Giugliano, impegnato a conoscere i segreti della sua Honda CBR; Raffaele De Rosa ha il diciottesimo crono, prima di Ayrton Badovini del team Grillini. Ventunesimo Riccardo Russo, alla sua prima uscita Mondiale con la Kawasaki Pedercini, ventiduesima posizione per il campione italiano Supersport Massimo Roccoli, al Lausitzring sulla Yamaha Guandalini.

 

 

 

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