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SBK, Giugliano: La Honda? Come se fosse un primo giorno di scuola

Davide: "Appena è arrivata la proposta ho subito accettato. Il mio ritorno in Superbike? Se dicessi di no sarei un ipocrita" 

SBK: Giugliano: La Honda? Come se fosse un primo giorno di scuola

Davide Giugliano è arrivato nel tardo pomeriggio al Lausitzring. Domani mattina salirà in sella alla Honda per dare il via alla due giorni di test che lo vedranno impegnato con la Fireblade SP2. In pista assieme al capitolino troveremo anche il collaudatore Michele Magnoni. Siamo riusciti a raggiungere telefonicamente Giugliano, appena sbarcato in Germania, che ci ha svelato quelle che sono le sensazioni della vigilia.   

Davide, questa notizia è stata un fulmine a ciel sereno.

“Come ben sapete si tratta di un test – ha commentato – la scorsa settimana Honda mi ha chiesto se fossi interessato a scendere in pista con loro al Lausitzring e io non ho esitato a dire di sì. C’è stata fin da subito una buona intesa”.

Avrai gran parte di riflettori puntati addosso in Germania.

“Ripeto, per me è un semplice test, dove l’obiettivo sarà quello di ritrovare le sensazioni che mi mancano ormai da tre mesi. Sono curioso di vedere quella che sarà fiducia con la Fireblade SP2 – ha spiegato – cercando di dare alla squadra il maggior numero di dati”.

Al momento la Fireblade SP2 sembra essere in grande difficoltà. Sei preoccupato?

“Di sicuro dispiace vedere una moto di questo calibro che soffre – ha sottolineato – Bradl è un pilota dotato di grande esperienza e molto veloce in pista, lui sta dando il massimo per essere competitivo. Sarebbe bello vederla lottare per le posizioni di vertice”.

Domani inizierai la due giorni. Potremmo definirlo come se fosse un primo giorno di scuola?

Direi proprio di sì, sono curioso di vedere quali saranno le sensazioni che avvertirò e allo stesso capire la fiducia. Come ben sapete è da un po’ di tempo che manco nel Mondiale e non vedo l’ora di essere in moto”.

Il test del Lausitzring potrebbe essere il trampolino dei lancio per prendere poi parte alla gara di agosto. Ci hai pensato?

Se dicessi di no sarei un ipocrita – ha ammesso - ovvio che mi piacerebbe tornare in Superbike, però al momento c’è solo questo test e nulla di più”.

Honda sta cercando un pilota da affiancare a Bradl per il resto della stagione. Quella di Hayden però è una moto che scotta.

“In questo momento non sto pensando al Campionato e alle gare. L’unica cosa che mi sento di dire è che Nicky ha lasciato un grande vuoto in questo sport – ha svelato - io farò di tutto per sfruttare l’occasione che mi è stata concessa nel modo migliore”.

   

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