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ANCMA: il 2017 è un anno positivo per il settore due ruote

Il primo semestre si chiude con uno splendido +7%. Dal 2015, è ancora ripresa

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L’ANCMA, l'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori, riunita ieri presso l’Hotel Gallia di Milano per l’assemblea annuale, ha presentato il quadro della situazione del settore delle due ruote. Un mercato che conferma, per il secondo anno consecutivo, di essere in ripresa in tutti i suoi comparti. I risultati ottenuti dal settore due ruote sono frutto anche di un’intesa e quotidiana attività portata avanti da ANCMA a tutela degli interessi di tutti i comparti dell’Associazione.

Dopo aver chiuso il 2016 con una crescita del settore a due cifre – dichiara Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMAanche il 2017, che nel primo semestre registra un incremento delle vendite pari al 7%, si conferma positivo e stimiamo di chiudere l’anno con un mercato ancora in ripresa. Tutti gli indicatori ci segnalano che finalmente gli sforzi fin qui fatti, in primis dai costruttori e dall’associazione, iniziano a essere ripagati. Ci siamo seduti ai tavoli istituzionali, italiani ed europei, per far sentire la voce di tutte le aziende del settore due ruote e tutelare gli interessi dell’eccellenza Made in Italy. Le numerose iniziative, proposte, progetti, hanno riscosso interesse a tutti i livelli e, se ascoltati, possono rappresentare le leve sulle quali rilanciare ancor di più il mercato”.

NUOVO - Nel 2016 le immatricolazioni sono aumentate a due cifre pari al +13,3% accelerando la ripresa già in atto nel 2015. Eclatante l’incremento delle moto pari al +21,6%; mentre gli scooter, con volumi maggiori, hanno realizzato un +8,6%. Le registrazioni dei “cinquantini” sono rimaste sostanzialmente stabili (-0,6%). Nel primo semestre del 2017 prosegue il recupero delle vendite che, per i veicoli >50cc, si traduce in un +7,1%, in maniera analoga sia per le moto che per gli scooter. I 50cc sono fermi -0,7%. I fattori principali che hanno sostenuto la ripresa sono da ricercare: in un rilancio della domanda interna dopo anni di rinvio all’acquisto a causa della crisi; nel successo dei nuovi modelli di media cilindrata che hanno allargato la platea degli utenti; nell’ottimo andamento delle 125cc, sia moto che scooter, considerate il veicolo entry level e nella necessità di rinnovo del parco circolante obsoleto. Le naked sono al primo posto fra le moto, seguite da vicino dalle enduro stradali e rappresentano i due segmenti principali più dinamici. Più contenuti gli incrementi per gli altri segmenti. 

USATO - Il mercato dell’usato nel 2016 registra un leggero aumento pari al +1,1%, ma dobbiamo tener conto che vale 557.404 unità, con un rapporto pari a 2,9 volte il mercato del nuovo. Vale a dire che ogni 100 veicoli nuovi immatricolati si effettuano 290 passaggi di proprietà.

Resta in territorio positivo il saldo tra import ed export del settore 2 ruote a favore della produzione italiana, con un surplus di 866 milioni di euro nel 2016, ma che nell’ultimo decennio ha rappresentato un valore cumulato di oltre 9 miliardi di euro.

I CASCHI - In ripresa la vendita dei caschi italiani con una crescita nel 2016 pari al +5,4%, in particolare grazie all’incremento dei caschi da cross +37,1%. Bene gli integrali +11,7%, in leggera flessione i jet -2,5% e i modulari -5,1%. Primo semestre 2017 fa registrare un +19% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

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