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MotoGP, Zarco firma la prima pole ad Assen, 3° Petrucci 4° Rossi

Il pilota francese precede di 65 millesimi Marquez, 9° Dovizioso, 11° Vinales, 12° Pedrosa, Iannone 16°, Lorenzo 21!

MotoGP: Zarco firma la prima pole ad Assen, 3° Petrucci 4° Rossi

È un sabato che difficilmente si scorderà Johann Zarco. Ad Assen il pilota francese conquista la prima pole in carriera nella classe regina, dimostrando ancora una volta di non essere più una sorpresa. Nonostante le condizioni complicate del tracciato, l’alfiere Tech3 ha aspettato il finale per tirare fuori dal cilindro il tempo di 1’46”141, che gli ha regalato la prima casella in vista della gara in programma domani alle 13:00.

Il suo sorriso in parco chiuso parla da solo: “Quando le condizioni sono complicate bisogna rischiare – ha svelato il transalpino – fin dalla Moto2 ho imparato ad essere competitivo nel momento in cui la pista si asciuga, anche oggi in qualifica sono riuscito a essere veloce. Temevo nel finale Danilo, però alla fine sono rimasto davanti”.  

Zarco soffia la pole a Marc Marquez per soli 65 millesimi, con lo spagnolo costretto a consolarsi col secondo posto: “Questa è una di quelle giornate dove è importante essere vicini alla vetta – ha commentato il 93 - la prima fila era il nostro obiettivo. Devo dire che sull’asciutto le Yamaha sono veloci – ha aggiunto – mentre noi fatichiamo ancora troppo, però sono soddisfatto”.

In prima fila ritroviamo come due settimane fa a Barcellona Danilo Petrucci. E pensare che a due minuti dalla fine il pilota di Terni era davanti a tutti:  “A dir la verità pensavo fosse meglio una qualifica in condizioni d’asciutto – ha esordito sorridendo l’alfiere Pramac – ad un certo punto credevo di essere in pole, poi all’ultimo giro ho commesso un errore e ci sono rimasto male nel vedermi terzo (scherza). È comunque un risultato importante – ha aggiunto - perché ho portato la Ducati nuovamente nel “recinto” su una pista che era praticamente una saponetta”.

Scatterà invece dalla seconda fila Valentino Rossi (+0.564). Il pesarese ha provato a risalire la classifica, ma l’ultimo tentativo è andato a vuoto. Come se non bastasse, si è visto addirittura avvolgere da una nube di fumo in seguito alla rottura del motore dell’Aprilia di Sam Lowes, secondo nella Q1 alle spalle di Redding (+1.433). Il portacolori Pramac affiancherà il Dottore sullo schieramento, ma il suo gap dalla vetta si avvicina al secondo e mezzo. Alle sue spalle per soli 89 millesimi la M1 di Jonas Folger.

Di sicuro le condizioni del tracciato olandese non hanno aiutato Maverick Vinales (+2.125)  e Dani Pedrosa (+3.482). Fa strano vedere i due spagnoli così in difficoltà ad Assen, a tal punto da doversi accontentare dell’undicesimo e dodicesimo crono dietro all’Aprilia di Lowes con distacchi abissali. Per loro si prospetta una domenica tutta in salita.  

Per quanto riguarda la Ducati Factory, bisogna consolarsi col nono posto di Andrea Dovizioso (+1.938) a 37 millesimi da Crutchlow. Delude ancora una volta Jorge Lorenzo, che non è riuscito ad accedere in Q2. Al  maiorchino manca ancora la giusta fiducia in condizioni di bagnato in sella la GP17, ma di certo non è una novità. Anche a Rio Hondo il copione è stato infatti identico. Niente accesso alla Q2 nemmeno per Andrea Iannone.  

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