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MotoGP, Lorenzo: continuo a migliorare, ma non abbastanza

Lo spagnolo è quarto sul traguardo: "Ancora non guido con la giusta naturalezza. Non credo di aver spinto troppo all'inizio, e la rimonta sul finale lo testimonia"

MotoGP: Lorenzo: continuo a migliorare, ma non abbastanza

Una gara dalle mille facce. Può essere descritta così la corsa di Jorge Lorenzo in Catalogna, dato che ha avuto una grande fase iniziale, con il maiorchino anche in testa alla gara (come al Mugello), una fase centrale di grande difficoltà, con la settima posizione come picco, ed un finale in crescendo che lo ha portato fino ai piedi del podio, in quarta posizione. Prima di parlare di sé però, Jorge non può non congratularsi con il suo compagno di box.

“Prima di tutto sono contento per il team e per Dovi, dato che due vittorie di fila erano qualcosa di irreale mesi fa, mentre ora sono realtà. Parlando della mia gara sono soddisfatto, vista anche la prima fila di ieri, anche se non sono riuscito a restare con i primi nonostante avessi un passo simile a loro, specialmente Dani; Marquez mi ha sorpreso, dato che ha mostrato un passo migliore di quanto mi aspettassi. Alla fine sono riuscito a conquistare la quarta piazza perché ho avuto confidenza con la gomma posteriore riuscendo a gestire l’accelerazione, cosa che mi ha poi permesso di recuperare sul secondo gruppo. Terminare a meno di dieci secondi dal leader per la prima volta è positivo, anche se ovviamente il quarto posto non è la posizione in cui vogliamo essere”.

Chi accusa lo spagnolo di aver esagerato nelle prime fasi di gara, vede dunque rigettate le proprie accuse: “Non penso di aver esagerato nei primi giri, anche perché pur partendo più veloce dei piloti del secondo gruppo, alla fine sono riuscito a recuperare ed a passare. Nelle prime fasi non ho spinto al massimo come gli altri, riuscendo a restare davanti con facilità. Successivamente loro hanno abbassato lievemente il ritmo ed io l’ho alzato, finendo per essere ripreso. Marc quando mi ha passato mi ha obbligato a rialzare la moto, così mi hanno passato anche Dani ed altri piloti. La gomma non è più stata la stessa nei giri successivi e dunque ho perso terreno, riuscendo poi però a recuperare sul secondo gruppo”.

Passo dopo passo prosegue il processo di miglioramento della coppia Lorenzo – Ducati, che rimane comunque ancora lungo, come testimonia lo stesso maiorchino.

"Ancora non guido in totale naturalezza. Ogni gara va meglio, ma se non guidi in maniera del tutto confortevole non è facile condurre gare davvero ottime. La scelta della gomma? Ho optato per la dura perché pensavo mi sarei sentito meglio, specie nei primi giri, ed il livello di degrado era molto simile a quello della media scelta dalla maggior parte dei piloti”.

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