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MotoGP, Pedrosa leader Honda a Jerez, Rossi e Marquez 12° e 14°

Ma Marc non ha utilizzato la gomma nuova a differenza del 46, in seconda posizione Miller, poi Crutchlow, Lorenzo, Petrucci, 8° Dovizioso

MotoGP: Pedrosa leader Honda a Jerez, Rossi e Marquez 12° e 14°

Il meteo concede una tregua a Jerez. Nel pomeriggio splende infatti il sole al via della sessione della classe regina, nonostante alcuni nuvoloni presenti in cielo. L'asfalto però non è in perfette condizioni con diverse macchie umide, spesso non immediatamente visibili per i piloti.

In pista continuano invece a brillare la Honda che monopolizzano le prime tre posizioni, con una lode per quella di Dani Pedrosa. Cambiano le condizioni, ma lo spagnolo  rimane sempre in vetta dopo il 1° posto sul bagnato nel mattino, archiviando il turno con il miglior tempo di  1’39”420. Se il 26 ha mostrato i muscoli, è una bella sorpresa la seconda posizione di Jack Miller ( che paga 0.544), nuovamente nelle posizioni che contano. Sono loro gli unici ad essere scesi sotto il muro dell’1’40, poi in terza piazza la terza Honda: questa volta è quella di Cal Crutchlow che chiude a 81 millesimi dall’australiano.

Strano invece vedere Marc Marquez soltanto quattordicesimo a quasi un secondo e mezzo dal compagno (+1.495). Il cronometro non dice però tutta la verità, perché il campione del mondo, a differenza degli altri piloti, non ha utilizzato la gomma nuova nel finale, lavorando soprattutto sul passo gara.

In quarta posizione spicca la Ducati di Jorge Lorenzo (+0.871) con gomma nuova. Nonostante gli otto decimi di gap, lo spagnolo mostra importanti segnali di crescita e confidenza con la Rossa. La Desmosedici, in una pista in cui ha sempre faticato, si è affacciata nelle posizioni di testa, almeno sul giro secco. Sia il maiorchino, che Petrucci che Dovizioso hanno infatti abbassato molto i loro riferimenti quanto hanno montato pneumatici nuovi.

Negli scarichi della GP17 di Lorenzo c’è quella di Petrucci (+0.958), un millesimo più veloce rispetto al sesto crono di Vinales (che ha provato nuovamente la carena con le ali incorporate). Da registrare una caduta  nei primi minuti per lo spagnolo alla curva nove, che ha perso l'anteriore finendo su una macchia di umido. Stessa sorte per Aleix Espargarò che ha portato la sua Aprilia al 9° posto (+1.059), dietro a Dovizioso e a Bautista con la GP16.

La vera sorpresa della giornata è al decimo posto,  occupato dalla KTM di Pol Espargarò. I tecnici austriaci avevano provato un nuovo motore big bang nei test di Le Mans e hanno deciso di farlo debuttare in gara. A giudicare dalle prestazioni dello spagnolo è stata la scelta giusta, mentre Smith è 18°

Non c'è solo Marquez fra i big fuori dalla top ten. Anche Valentino Rossi ha fallito l'ingresso provvisorio alle Q2 fermandosi al 12° posto (+1.278), dietro a Redding. Nonostante lo pneumatico nuovo utilizzato nel finale, il Dottore non è riuscito a fare un passo avanti decisivo, finendo davanti a Folger. Scorrendo la classifica, in difficoltà anche Zarco 15 °e Iannone, addirittura 16°, mentre il collaudatore Tsusa, che rimpiazza Rins, è 19° davanti a Lowes, Abraham, Baz (anche lui caduto nel corso del turno) e Barbera.

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