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Rossi: "Sono cresciuto col mito della Subaru e di McRae"

Il Dottore svela: "Locatelli è un pilota che mi sarebbe piaciuto avere nell'Academy, tifiamo per lui"

Rossi: "Sono cresciuto col mito della Subaru e di McRae"

La sfida si deciderà soltanto domani, ma Valentino Rossi ha già messo nel mirino il quinto successo al Monza Rally Show. Al termine della seconda tappa il Dottore comanda la classifica assoluta con di vantaggio su Bonanomi, primo degli inseguitori. Terzo Sordo.

È stata una giornata positiva.

“Direi di sì. Ho dimostrato di essere costante, sempre vicino ai migliori. Tra l’altro mi è bastato vincere una prova per incrementare il vantaggio in classifica. I giochi sono aperti, tutto si deciderà domani”.

Domani potresti diventare il più vincente al Monza Rally insieme a Capello.

“Vero, però la gara è ancora lunga e ogni errore potrebbe costare caro. Bisogna rimanere concentrati fino all’ultimo. La quinta vittoria sarebbe speciale”.

Ti stai avvicinando sempre più alle venti presenze qua a Monza. Quali sono le macchine che ti hanno lasciato un ricordo positivo in passato?

“Davvero! Una volta dovevo partecipare, ma sono rimasto addormentato (ricorda sorridendo). La Fiesta rimane comunque la macchina preferita tra tutte quelle che ho utilizzato.  Non posso però dimenticare l’esperienza sulla Subaru, la grande sfida del 2005 contro Colin McRae. Io sono cresciuto col mito della Subaru e di Colin". 

Qua c’è anche Locatelli. Potrebbe diventare un giorno pilota Academy?

“Mi dispiace non sia con noi, mi sarebbe piaciuto averlo perché è un pilota forte. Abbiamo parlato in passato, ma non c’era stata l’occasione. Noi siamo comunque suoi tifosi”.

 

 

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