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MotoGP, Test Jerez: Barbera chiude al comando, Petrucci sulla GP17

I TEMPI. Dietro a Hector, Baz e Bautista, buon 5° Espargarò sull'Aprilia. Iannone è 7°, Suzuki deciderà se continuare a provare anche domani

Test Jerez: Barbera chiude al comando, Petrucci sulla GP17

Il meteo spagnolo è stato clemente e le squadre MotoGP presenti a Jerez hanno potuto sfruttare la giornata di test nel migliore dei modi. C’è solo stato un po’ di ritardo nell’inizio perché nelle prime ore del mattino l’asfalto era umido ma, poco dopo le 11, prima il collaudatore della Suzuki Tsuda e poi via via tutti gli altri hanno potuto lasciare i box.

La classifica di giornata è stata dominata da una Ducati GP16 e il dato non deve sorprendere più di tanto, perché stiamo parlando di una moto già sviluppata nel corso dell’anno. Così Hector Barbera ha fermato il cronometro sul tempo di 1’39”614, circa nove decimi più lento della pole nell’ultimo GP. Lo spagnolo è seguito dal compagno di squadra Baz, a poco meno di due decimi.

Sulla Desmosedici si sta trovando a proprio agio anche Alvaro Bautista, che ha portato la Ducati al terzo posto. Il pilota di Aspar è l’ultimo dei piloti ad avere girato sotto al muro del 1’40”, ed ha preceduto Scott Redding.

Come era già successo a Valencia, sorprende in positivo Aleix Espargarò (5°) sull’Aprilia. La nuova RS-GP debutterà solo il prossimo anno, ma lo spagnolo sembra trovarsi particolarmente a suo agio sulla moto di Noale e il distacco inferiore al mezzo secondo da Barbera lo dimostra. Non è andata altrettanto bene al compagno di squadra Lowes, accreditato dell’ultimo tempo. Bisogna sottolineare che Sam risente ancora della caduta rimediata a Valencia e avverte ancora dolore, per lui solo pochi giri (33) per tornare a prendere confidenza con la moto.

Tornando alla classifica, il 6° tempo è per Michele Pirro che sta portando avanti il lavoro di sviluppo sulla Desmosedici del prossimo anno, in assenza dei due piloti ufficiali Lorenzo e Dovizioso. Il collaudatore pugliese è aiutato in questo compito da Danilo Petrucci, anche lui sulla nuova moto. Il ternano aveva saltato i test di Valencia per motivi famigliari e ha fatto oggi per la prima volta conoscenza con la Desmosedici 2017 (ancora ‘alata’ come quella di Pirro, mentre tutti gli altri piloti Ducati hanno girato senza appendici).

Danilo è 9°, dietro a Iannone e Miller. Andrea (a poco più di mezzo secondo dalla vetta) sta continuando a conoscere la Suzuki dopo il buon avvio nei test della scorsa settimana. Oggi ha compiuto 68 giri, provando varie nuove componenti, soprattutto per quanto riguarda il motore. Andrea si è detto molto soddisfatto del telaio e si è concentrato soprattutto sul passo gara, senza provare nemmeno un time attack. Il programma di lavoro previsto è stato completato e nelle prossime ora verrà deciso se continuare a girare anche domani o fermarsi.

Anche per Jack era previsto un solo giorno di prove e oggi ha provato per la prima volta il nuovo motore Honda (quello Big Bang), pagando circa due decimi dall’italiano. Per HRC c’è anche in pista il collaudatore Aoyama.

Chiude la Top Ten Abraham al suo ritorno in MotoGP con la Ducati Aspar (0”870 il sui gap). In ritardo la KTM che ha dovuto fare a meno di Pol Espargarò, a cui Yamaha non ha dato il nulla osta per questo test (come a Lorenzo). Il collaudatore Kallio è a 2”275 dal migliore, mentre Bradley Smith (non ancora in perfetta forma) è a 2”748.

I test continueranno anche domani.

Di seguito i tempi finali, compresi quelli delle SBK.

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