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Moto2, Lowes si ripete ad Aragon

Seconda vittoria stagionale per Sam, che precede Marquez e Morbidelli. Rins recupera punti su Zarco, riaprendo il campionato

Lowes si ripete ad Aragon

Lo avevano detto in molti, nel pre gara: Aragon è una pista scivolosa e la gestione delle gomme Dunlop diventerà fondamentale per andare forte.

Condizione perfetta per Sam Lowes, il britannico più derapatore della Middle Class, che si aggiudica la sua seconda vittoria stagionale sfruttando la sua caratteristica peculiare: il controllo della moto quando inizia a scivolare, rimanendo nel limbo tra il limite e la caduta.

Con questa seconda vittoria il portacolori del team Federal Oil Gresini recupera punti nei confronti dei rivali e morale nei confronti di sé stesso, dopo diverse gare decisamente difficili.

Alex Marquez si aggiudica il suo primo podio nella categoria Moto2 e lo ha fatto difendendosi molto bene dagli attacchi di Franco Morbidelli, terzo e velocissimo oggi ad Aragon. I due piloti che completano il podio spagnolo sono lontani dai giochi valevoli per il titolo finale, ma rappresentano un bel futuro in questa classe.

Discorso ancora molto aperto, appunto, per il campionato: oggi Alex Rins e Johann Zarco si sono alternati in posizioni lontane dal podio, a tratti si sono infastiditi, per molti giri si sono studiati, con il catalano finito sesto dopo Luthi e Nakagami, ed il francese che ha concluso all’ottavo posto, incastrato tra i due bravi e veloci Baldassarri e Corsi.

Con quattro gare ancora da correre e 100 punti da assegnare, tutto può ancora succedere, con Zarco e Rins distanti di una sola lunghezza e Lowes non poi così distante.

Classifica: Zarco 202, Rins 201, Lowes 162

 

LA CRONACA- Partenza bellissima di Alex Marquez, seguito da Lowes e Baldassarri, gomito a terra subito nelle prime curve e Lowes attacca lo spagnolo e passa al comando, Zarco è sesto, davanti a lui ci sono Nakagami e Folger.

Secondo giro, Marquez tenta di superare Lowes e mette il gomito fuori pista, sollevando una nuvola di sabbia, Baldassarri si ritrova con Nakagami e Luthi a lottare per il podio, ed anche Zarco si mette in mezzo, prendendosi qualche rischio; Morbidelli e Pasini sono nei primi dieci, con Corsi che si aggiunge alla spericolata compagnia.

Gran rimonta di Alex Rins che al terzo giro è già in settima posizione, mentre Zarco inizia ad avere problemi e, in un attimo, si ritrova in decima posizione a battagliare con Corsi e Pasini.

Sam Lowes comanda, Marquez è in seconda posizione, Luthi è terzo; quarto è Baldassarri che deve guardarsi le spalle dagli attacchi di Nakagami e Rins, settima posizione per Folger e ottavo Morbidelli.

Mancano ancora 15 giri alla bandiera a scacchi e Lowes è sempre al comando, Marquez si avvicina ed è interessante il passo gara di Morbidelli, ora sesto, dopo aver saltato Baldassarri; Rins è addirittura quinto, Zarco è decimo: queste posizioni vedono lo spagnolo in testa al mondiale di due punti, con il francese costretto a difendersi.

Ottavo giro, Lowes sembra condurre senza problemi, Marquez è secondo, Luthi terzo. I distacchi tra i primi tre sono contenuti ma costanti, Morbidelli è quinto, Rins sesto e Baldassarri settimo. Corsi è ottavo, in lotta con Folger, Pasini è undicesimo tra Zarco e Cortese.

Baldassarri e Rins sono gli unici due nelle posizioni importanti ad accendere un duello interessante, perché Lowes è primo ed apparentemente indisturbato, Marquez è lontano e Luthi lontanissimo.

Dopo qualche passaggio di studio, esplode la lotta per il terzo posto, con Morbidelli, Luthi e Nakagami che si sorpassano diverse volte. Zarco tenta di reagire e si porta ottavo, a ridosso di Rins che lo precede.

Tornata numero 16 e con Lowes saldamente al comando, la vera battaglia è tra Rins, Baldassarri e Zarco con punti importanti per la classifica di campionato; appena dietro c’è Corsi che sembra studiare le mosse degli avversari, Pasini è ancora undicesimo.

Con le gomme Dunlop ormai finite, Lowes conclude vittorioso sotto alla bandiera a scacchi, Franco Morbidelli tenta l’attacco su Marquez ma è lo spagnolo a transitare secondo sul traguardo; quarto è Luthi, quinto Nakagami, sesto Rins, davanti a Baldassarri e Zarco.

 

 

 

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