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SBK, Aragon Superstock 1000, Russo conduce il plotone tricolore

Massiccia presenza al top di piloti italiani nelle prove libere del venerdi nella prima gara stagionale della Superstock 1000

Aragon Superstock 1000, Russo conduce il plotone tricolore

Con ben 11 piloti classificati nelle prime tredici posizioni, si potrebbe pensare che la Superstock 1000 possa sembrare una riproposizione europea del C.I.V. tricolore ma, in realtà, confermando sì la fitta presenza di nomi azzurri iscritti nella competizione, a far la differenza è, anche in questo caso, la qualità dei piloti italiani e la bontà del lavoro svolto dai propri team.  Con quasi 40 piloti presenti al via, infatti, è sufficiente leggere i nomi dei primi classificati per evincere come la prima gara stagionale Superstock, denominata STK1000, presenti una interessante schiera di giovani dotati di ottimo talento, alcuni già noti al pubblico, altri desiderosi di mettersi in luce, a colpi di carena, in pieno stile Superstock.

Con moto molto simili a quelle vendute nei concessionari, sono i piloti con la propria sensibilità e velocità a determinare i tempi sul giro: Riccardo Russo in sella alla sua Yamaha YZF R1 chiude il venerdì con il crono di 1’52:765, assai vicino alle Superbike ufficiali, considerando la meno esasperata elaborazione possibile e le gomme intagliate Pirelli, anziché slick delle SBK.

Russo, pupillo del grande Luca Cadalora, ha percorso soli 19 giri ed ha espresso subito il miglior potenziale suo e della moto, precedendo Emanuele Pusceddu su Ducati  Panigale di soli 170 millesimi. Lieve break del francese Florian Marino sulla Yamaha sorella di Russo e dalla quarta alla tredicesima posizione vediamo la bandiera verde bianca e rossa interrotta dalla ottava posizione dell’argentino Leandro Mercado e la Ducati Panigale. Roberto Tamburini esordisce su una Aprilia RSV4 con un ottimo quinto tempo, Raffaele De Rosa si colloca settimo alla guida della BMW S 1000RR e Andreozzi porta la Kawasaki ZX 10 al nono posto parziale.

Diciottesimo tempo per il turco Toprak Razgatliogu che accusa un ritardo parziale da Russo di oltre due secondi e mezzo, forse il piccolo discepolo di Kenan Sofuoglu patisce ancora i postumi dell’infortunio rimediato nella gara augurale Superbike a Phillip Island.

Come sia impegnativa e difficile la categoria lo dimostra il sedicesimo crono momentaneo di Brian Staring: l’australiano ex MotoGP dovrà colmare un gap di oltre due secondi dal leader momentaneo della FP1 STK1000 Riccardo Russo.

 

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