MotoGP, Marquez: La vittoria? Ora siamo da podio

Il 93 aggiunge: "Grande miglioramento, ma non mi accontento". Pedrosa: "Troppe difficoltà"

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Ha dovuto aspettare l’ultimo giorno, ma finalmente Marc Marquez è riuscito a vedere quella luce in fondo al tunnel che tanto sognava. Dopo un giovedì all’insegna delle difficoltà, nella giornata di venerdì l’alfiere Honda ha risalito la classifica fino al quarto posto, precedendo Valentino Rossi. Oltre mezzo secondo lo separa dalla vetta, ma il 93 mostra fiducia.

Possiamo dire che hai tirato un sospiro di sollievo?

Oggi posso dire di essere molto felice. La squadra ha lavorato al massimo, tanto che siamo riusciti a compiere un cambio radicale nella moto, il quale ha dato gli effetti sperati. Ieri ero molto preoccupato, oggi sono più sereno, in particolare per quanto fatto nell’ultima uscita. C’è ancora molto da lavorare, dato che non mi accontento”.

Avete trovato un setup su cui concentrarvi?

Diciamo di sì, la base è ottima, inoltre è stato fatto un grande step di crescita. Ho un solo dilemma nella mia mente, ovvero se questo setup potrà andare bene anche quando andremo a Austin e Argentina. Qualora dovesse essere così è un passo avanti non da poco, in caso contrario sarà dura”.

Ti sei posto un obiettivo per il Gran Premio?

Sul fatto di vincere non saprei, sono però convinto che ce la giocheremo per il podio”.

Un giudizio per quanto riguarda l’elettronica.

In Malesia ricordo che dovevamo fronteggiare una situazione complicata, in Australia è stato diverso. Qua in Qatar credo di aver avuto le sensazioni migliori”.

Per quanto riguarda le gomme invece?

Sappiamo che per le Michelin serve un altro stile di guida, più pulito, su cui sto lavorando. Bisogna cambiare mentalità, dal momento che è tutto diverso rispetto passata stagione”.

Se Marc sorride, il volto di Daniel Pedrosa a fine giornata è l'emblema della delusione. Dopo un giovedì che lo ha visto a ridosso delle prime cinque posizione, nella giornata conclusiva l’alfiere Honda è scivolato addirittura in decima piazza, costretto a fare i conti con in ritardo da Lorenzo che supera il secondo.

Possiamo definirla una giornata complicata.

“Purtroppo è stato un venerdì in salita, è inutile negare che siamo in difficoltà. Come se non bastasse oggi la pista offriva un grip migliore, però io sono stato costretto a terminare anzitempo il test perché avevamo finito le gomme. È un peccato perché al momento siamo lontani”.

Per quanto riguarda il motore, state valutando quello dello scorso anno?

Ne stiamo parlando con Honda per trovare la migliore soluzione, però non abbiamo ancora le risposte che servono. Prosegue il lavoro col team e anche con Marquez per riuscire a migliorare”.

Sei preoccupato in vista della gara?

Di certo non mi piace essere indietro, dato che Ducati è migliorata, mentre  Yamaha ha un gran potenziale”.

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