MotoGP, Losail, day2: Maverick Vinales Top Gun in Qatar

La Suzuki sorprende anche su una pista veloce. Dietro Iannone e Lorenzo. Rossi 8°

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Le prestazioni di Phillip Island non sono state un caso e la Suzuki si è riconfermata con Maverick Vinales a Losail, un pista in cui il motore conta. La GSX-RR ha fatto lo step di cui necessitava e lo spagnolo è stato il migliore interprete, chiudendo in testa il secondo giorno di test.

Il tempo di Maverick è stato di 1’55”436, cioè 16 millesimi più rapido del riferimento di Lorenzo di ieri. Alle sue spalle c’è la Ducati di Andrea Iannone, che sulla GP16 si è fermato ad appena 72 millesimi dal pilota della Suzuki. L’abruzzese aveva anche l’occasione di migliorarsi, ma è stato fermato da un problema tecnico in un giro veloce intorno alle 21.30.

Bene dunque la Ducati ma con il problema, forse, di non poter far provare Casey Stoner a fine test come programmato.

Chiude il terzetto di testa Jorge Lorenzo, anche lui molto vicino e staccato di soli 99 millesimi. Dietro alla M1 del campione del mondo ci sono tre Ducati. La prima è la GP15 di Scott Redding, 4° a 0”241, poi c’è la GP14 di Hector Barbera a 0”379 e infine la GP16 di Andrea Dovizioso a 0”420.

Il forlivese ha preceduto per un millesimo Pedrosa, il migliore dei piloti Honda. Dani non aveva iniziato nel migliore dei modi la sessione, ma è riuscito a recuperare mettendosi alle spalle Rossi. Valentino appare in ritardo rispetto ai migliori e  occupa l’8° posto, con un gap di 0”511 dal primo. Dietro di lui c’è Marc Marquez, caduto a inizio turno alla prima curva dopo avere fatto segnare il proprio miglior tempo. Il piccolo diavolo paga 0”610 da Vinales. Una curiosità: sul finale della giornata ha provato la RC213V con le alette sulla carena.

Sono invece 690 i millesimi di distacco di Aleix Espargarò (ultimo della top ten) dal compagno di squadra. Alle sue spalle c’è il fratello Pol, poi le Ducati di Baz ed Hernandez.

Se le Honda ufficiali non brillano particolarmente, peggio va a quelle satellite: Crutchlow è 13° a 1”148, Rabat 15° a 1”827, Miller 19° a 2”353.

Jack è dietro all’Aprilia di Bautista, 18° a 2”285 e ha completato 36 giri, 16 per Bardl ultimo a 2”982.

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