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MotoGP, Mamma Stefania: Vale non porta rancore

"Oltre ai titoli c'è di più e lui non pensa ad una ripicca.  Marquez? io gli voglio bene"

Mamma Stefania: Vale non porta rancore

Lei è la persona che lo conosce meglio di tutti. Per festeggiare i 37 anni del proprio figlio dovrà però  attendere la prossima settimana, una volta che Valentino rientri dai test Phillip Island. C’è quindi ancora il tempo di pensare a quale regalo comprare prima di ritrovarsi in famiglia per un brindisi.

Questa volta bisogna aspettare per la festa di compleanno.

Questa volta ci tocca aspettare (sorride). Vale è impegnato con i test invernali e quindi attenderemo il suo rientro a casa per stare insieme. Ovviamente l’ho sentito in questi giorni per telefono, gli ho fatto gli auguri e scambiato due parole. Ci sono occasioni in cui il 16 febbraio è a casa altre in cui invece è impegnato in pista. Ormai è abitudine”.

Ha già pensato a quale regalo acquistare?

Non ancora. Lo scorso anno però gli ho comprato una balla di fieno in formato panca, con sotto le rotelle, e fu molto entusiasta della scelta.

C’è un compleanno che ricorda in modo particolare?

Ogni compleanno ha un qualcosa di speciale. L’importante è trascorrerlo insieme, proprio come facciamo in occasione del Natale. Quando non è a casa si ricorda delle date, e infatti per la festa delle donne o il mio compleanno mi chiama sempre”.

Per una mamma, vedere il proprio figlio in giro per il mondo da circa vent’anni, cosa vuol dire?

Devo essere sincera, all’inizio la vivevo molto male. Non c’erano i cellulari o Skype come ora, le comunicazioni erano quindi molto più complicate. Adesso invece è meglio, la tecnologia aiuta a mantenere i rapporti anche quando una persona è dall’altra parte del mondo. E poi anche molte mie amiche hanno i figli che lavorano fuori dall’Italia, quindi è diventata la normalità”.

Valentino è da diversi anni che corre in moto. C’è ancora della preoccupazione dentro di lei oppure è diventata abitudine?

La preoccupazione c’è sempre, prima come ora. Durante la sosta invernale ci pensi meno, però quando iniziano i primi test ritorna. Colgo l’occasione per dedicare un particolare riconoscimento al Dottor Costa, persona straordinaria, la cui presenza in pista ci rasserenava”.

Come se non bastasse, quest’anno raddoppiano le preoccupazioni?

Vero. Luca debutta in Moto 2 e sarà un’altra sfida importante. A volte mi chiedo: ma non poteva fare il calciatore o il tennista? (scherzando)

Qual è stata la sua reazione quando gliel’hanno detto?

Ovviamente non è stato facile, però se quella è la sua strada è giusto che la segua. Tra l’altro è un ragazzo serio e molto razionale, ho molta fiducia in lui. Andrò a seguirli entrambi in occasione della gara in Qatar, così come al Mugello e Misano e ad altre che dovrò organizzare. Mi piacerebbe Jerez”.

Tornando a Valentino, tra i tanti rivali che ha avuto in passato, lei parlò bene di Biaggi, giusto?

Certo! È un pilota che mi è sempre piaciuto, che ha reso grandi le sfide con Vale, ma soprattutto schietto. Se mio figlio è cresciuto è anche grazie al confronto con lui. Le loro battaglie in pista non me le scorderò mai”.

Adesso tra i rivali c’è Marquez. In una recente intervista a Sky, Rossi ha detto che non dimentica il passato. Lei cosa ne pensa?

Valentino è un ragazzo solare e spontaneo, che non porta rancore verso alcuna persona, Marquez compreso. In quella frase non c’è ripicca, ne sono convinta. Credo che non dimenticare il passato sia intesa come esperienza per crescere e affrontare il futuro nel modo migliore”.

Ha detto che ammirava Biaggi. Che idea si è fatta di Marquez?

La sua rivalità con Vale è stata troppo breve per giungere a delle conclusioni. Marquez è un ragazzo giovane a cui voglio del bene, proprio come agli altri piloti. Non mi permetterei mai di odiarlo, anche lui è un grande campione, ma soprattutto una persona”.

Nel 2016 Rossi proverà a rincorrere il decimo titolo. Ce la farà?

A me i titoli mondiali interessano relativamente, mi creda”.

Davvero?

Certo, quello che mi importa è vedere Valentino sereno e felice di andare in moto. Ha uno stile unico, è quello che amo di lui. Lo ricordo una volta a Brno, lo vidi passare e sembrava una sinfonia. Credo che ogni pilota abbia una propria peculiarità: Lorenzo è veloce come Biaggi, Vale ha invece una sensibilità straordinaria nel sistemare la moto”.

Un ultima domanda: in estate salta quasi sempre fuori la storia del matrimonio. Ci pensa ogni tanto?

E’ un passo importante, la cui scelta spetta solo a lui e Linda. Quando me lo comunicheranno non potrò che essere felice”.

 

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