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Penalizzazioni: la MotoGP copia la F.1

Ippolito conferma la nostra anticipazione. Tecnica, caso Baz: sensori di pressioni obbligatori

Penalizzazioni: la MotoGP copia la F.1

A Ginevra si è riunita la Commissione Grand Prix che comprende FIM, Dorna, Irta e MSMA e abbiamo scoperto...che leggono GPOne!

E' stato infatti deciso che le decisioni che riguardano le penalizzazioni non saranno più esclusiva, come è stato fino allo scorso anno, dalla Direzione di Gara, bensì da un nuovo organo che al suo interno non avrà alcun membro rappresentante della Dorna.

Praticamente quanto avevamo scritto (e suggerito) in una intervista che ci era stata rilasciata da Emanuele Pirro, ex pilota di F.1 e plurivincitore di Le Mans.

"Una delle prime cose di cui discuteremo, ovviamente - aveva commentato in una nostra intervista esclusiva dalla sede della Fim in Svizzera Vito Ippolito - sarà la questione relativa ai Giudici di Gara. La mia idea è che a questi possano continuare ad essere demandati i giudizi immediati riguardanti infrazioni fattuali, come un jump start, la velocità eccessiva in pista, l'esposizione di una bandiera blu. Cose, insomma, sulle quali non si richiede un giudizio di merito. Sul resto, invece, ci potrebbe essere un giudice unico. Magari coadiuvato da un collegio di esperti".

"Dopo l'incidente dello scorso anno, noi, come Dorna decidiamo di non essere coinvolto nel comitato che ha messo le sanzioni per i piloti per qualsiasi violazione del codice sportivo durante la gara," ha detto il CEO di Dorna Carmelo Ezpeleta.

"Abbiamo deciso di separare i compiti e le funzioni di Direzione di Gara e giudici - ha detto il presidente della FIM Vito Ippolito - Vogliamo che l' attenzione della Direzione Gara verta sulla gestione delle gare perché ci sono un sacco di responsabilità e di questioni delicate di cui occuparsi. Vogliamo che siano liberi di gestire la gara, ma non coinvolgerli più con il compito di penalizzare i piloti. Ciò ha bisogno di più tempo. Per questo avremo un pannello di steward con tre steward, uno sarà il Direttore di Gara perché sarà lì per tutta la stagione e cioè Mike Webb e altri due saranno nominati dalla FIM.

Uno di loro, eventualmente, sarà anche uno steward permanente della FIM. Con questo gruppo di amministratori completamente dedicati a giudicare il comportamento dei piloti durante le gare e le prove, si può raggiungere un livello molto elevato di decisioni".

La Direzione Gara è composta da Mike Webb (IRTA), Franco Uncini (FIM) e Javier Alonso (Dorna), con Loris Capirossi come consulente ed esperto in qualità di rappresentante dei piloti. Graham Webber avrà invece la funzione di Deputy Race Director.

La Direzione Gara gestirà l'evento ma non si occuperà degli aspetti sanzionatori.

Il problema comunque rimane: c'è infatti da verificare la libertà di giudizio di questo 'panel' di giudici e contemporaneamente la loro competenza per quanto riguarda questioni giuridiche. Il buon senso infatti non basta. Per questo esiste un codice che stabilisce le pene ed un secondo codice, procedurale, per quanto riguarda l'applicazione.

 

In F.1 il ruolo di giudice del panel è a titolo completamente gratuito, spese di viaggio, vitto e alloggio escluse.

 

Dopo l'incidente di Loris Baz nei test di Sepang, a Ginevra è stato inoltre deciso, con effetto immediato anche se sarà ratificato probabilmente a Phillip Island, l'uso immediato dei sensori di pressione negli pneumatici. Ricorderete infatti che come causa dello scoppio la Michelin ha indicato la pressione di gonfiaggio non conforme alle indicazioni del costruttore francese (1.7/1.8) minimo.

“Il sensore di pressione c’è, dipende poi se montarlo o meno -ci aveva spiegato l'ingegner Gigi Dall'Igna a Sepang - I team ufficiali l'hanno in dotazione, gli altri non so. È relativamente costoso, e necessita quindi di una particolare manutenzione”.

 

 

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