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MotoGP, Petrucci: se torna Stoner son guai per tutti

Sul primo tempo: "conta come una vittoria a rubamazzetto... non sono contento del passo"

Petrucci: se torna Stoner son guai per tutti

Non aspettatevi che Danilo Petrucci canti inni di gioia e gonfi il petto solo per avere chiuso il secondo giorno di test a Sepang. Sa benissimo che il fatto di aver potuto girare con la gomma morbida e temperature ideali prima dell’incidente di Baz sono state un privilegio che molti altri piloti non hanno avuto. Per questo tiene i piedi per terra.

Finite le prove, mostra solo i muscoli mentre si cambia nell’ufficio accanto ai box. “Visto che fisico? Andrebbe bene per tutto tranne che fare il pilota - scherza - Perdo un decimo e mezzo sul rettilineo principale e un altro decimo in quello opposto rispetto agli altri piloti della Ducati che sono più minuti”.

Ma hai fatto comunque il miglior tempo…

Sono contento del giro secco al mattino, meno del tempo del pomeriggio. Alla fine è stato come rubare il mazzetto alla prima mano (ride). Non conta molto, la gara si fa al pomeriggio e infatti sono venuti fuori i più forti”.

Come Lorenzo?

“Jorge vola, ma anche Stoner va forte, mi è capitato di seguirlo: se torna saranno problemi per tutti. Io ho fatto un buon test, anche se non sono contento del mio ritmo. Ho provato alcune modifiche, alcune hanno funzionato e altre meno. Lorenzo invece, pur montando la gomma dura, è andato vicinissimo al mio tempo. Vero anche, però, che per me i primi quattro sono un target lontano, mentre Stoner si mimetizza bene in quel gruppo”.

Perché parli di Casey, credi possa tornare a correre?

Da quello che so no, ma secondo me il GP di Phillip Island lo farà. Per la mia classifica spero non torni (ride). Per essere un ‘quasi ex pilota’ va veramente forte, considerando che non aveva mai girato con la Ducati”.

Però un po’ felice lo sei…

Mi sarebbe piaciuto scendere sotto i due minuti, mi è mancato veramente poco. Sono sorpreso anch’io di essere stato così veloce, ma in questi giorni la moto è molto a posto”.

Baz ha avuto un terribile incidente, come hai reagito?

Lì per lì ti colpisce, ma poi devi uscire e non siamo a un concerto di pianoforte, qualche rischio sappiamo che esiste sempre. Quello che è successo è stato comunque pericoloso ma mi fido della professionalità della mia squadra. Inoltre sia ieri che oggi Capirossi è stato spesso al mio box. Ho anche saputo che le moto di Avintia avevano già avuto problemi di blistering per pressioni troppo basse. Non so che dire, io di certo non rischierei in quel modo per andare un po’ più veloce”.

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