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MotoGP, Rossi: non mi aspettavo due Yamaha davanti

"Contento della posizione, meno del gap da Lorenzo. Fatico maggiormente in frenata"

Rossi: non mi aspettavo due Yamaha davanti

La parola chiave della prima giornata di Valentino Rossi a Sepang è ‘secondo’. Come la sua posizione e come il distacco (1”033 per la precisione) dal compagno di squadra Lorenzo.

Da una parte sono abbastanza contento ma dall’altra il gap da Jorge è grande, ma è anche vero che è stato più forte di tutti e il migliore come ritmo -  la riflessione del Dottore - Oggi abbiamo lavorato molto e i conti si faranno solo alla fine di questi tre giorni”.

Com’è stato ricominciare?

Mi sento bene, ma già da un po’ di tempo. Il bello è proprio potere ricominciare tutto dal principio un’altra volta.

E ci sono già due Yamaha davanti a tutti…

Non me lo aspettavo, credevo di soffrire di più. Non dimentichiamoci, però, che è solo il primo giorno: domani potrebbe cambiare tutto e mercoledì nuovamente. Le Honda erano andare bene nei test di Valencia e Aragon con le Michelin, per questo sono sorpreso”.

Come ti spieghi quel secondo da Lorenzo?

E’ più forte in frenata, mentre io faccio un po’ di fatica a fermarmi. A un certo punto ha abbassato i suoi tempi e poi è rimasto su quei livelli”.

Quali sono stati i punti positivi?

L’elettronica va già abbastanza bene e, specialmente, Michelin ha migliorato la gomma anteriore anche se c’è ancora molto da fare. Abbiamo però già adattato il setup della moto alle nuove coperture, sarà importate capire come progredire”.

Nei box avevi due moto diverse, quale hai usato?

Soprattutto la più simile alla 2015, per intenderci quella con il tappo del serbatoio nella posizione classica. Non ho avuto abbastanza tempo per provare a fondo la nuova, ma il primo obiettivo in questi test è quello di scegliere con quale continuare”.

Quali sono le differenze fra le due M1?

La distribuzione dei pesi, per fare lavorare meglio la gomma anteriore, ma in sella non si sente una grande differenza. Forse, anche perché le Michelin con le ultime evoluzioni stanno andando nella direzione delle Bridgestone”.

Le coperture francesi sono molto diverse da quelle giapponesi?

L’angolo di piega è minore, ma la differenza più grande è nelle traiettorie, nel modo in cui si entra in curva. Per farla semplice, direi che sono più simili a delle gomme stradali”.

Tu e Lorenzo potreste scegliere strade diverse?

In teoria sì, anche se sarebbe meglio che usassimo entrambi la stessa moto. Al 90%, direi che sarà così”.

Come ti senti fisicamente?

Bene, non sono ancora al 100% ma è normale. Forse sono un po’ preoccupato per il long run, c’è qualcuno che vuole provare la mia moto? (ride)”.

Domani ci sarà anche Stoner in pista...

"Un avversario in più, sono curioso di rivederlo e pensa sarà veloce".

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