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SBK, Team Althea: si va in Australia ottimisti

Reiterberger: "fatto un passo avanti". Torres: "siamo riusciti a prendere la strada giusta"

Team Althea: si va in Australia ottimisti

Si è conclusa la due giorni di test privati di Althea BMW Racing Team sul tracciato di Vallelunga, dove il team a dicembre aveva già preso le misure, seppure in condizioni climatiche decisamente più favorevoli. Le temperature di aria e asfalto intorno ai 10°, infatti, hanno consentito questa volta di sfruttare il tracciato solamente nelle quattro ore centrali.

I due piloti SBK Markus Reiterberger e Jordi Torres hanno avuto modo di portare a termine i loro rispettivi programmi, ma questa due giorni è anche valsa per loro ad aumentare l'affiatamento fra tutti i componenti del team.

Raffaele de Rosa in sella alla sua BMW S 1000 RR Stock ha ripreso il ritmo interrotto dalla pausa festiva. Presente ai box Althea BMW anche il General Technical Manager di BMW Motorrad Motorsport Berti Hauser.

Il programma del tedesco Markus Reiterberger ha previsto l'utilizzo della nuova forcella 2016 – novità assoluta – e dell'elettronica 2016, già utilizzata da lui nei precedenti test di Vallelunga, provando per un totale di 68 giri. Sulla BMW S 1000 RR di Jordi Torres (83 giri) si è lavorato su nuove soluzioni di elettronica, mentre Raffaele de Rosa ha migliorato il feeling e le geometrie percorrendo 100 giri del tracciato.

Markus ReiterbergerDomenica è stato un bel giorno per me specialmente per il sole, sabato faceva veramente freddo, e con il freddo non abbiamo potuto sfruttare tutto il tempo a nostra disposizione per fare tutti i test necessari - le parole di  Reiterberger - Domenica è stato molto diverso perché abbiamo provato tutto fino all'ultimo. Abbiamo provato parti nuove nei freni, nell'elettronica, nel cambio, e rispetto agli altri test a Vallelunga fatti a dicembre, abbiamo fatto un grande passo in avanti. Il feeling è buono, ma è il tempo che è andato bene. Sono felicissimo anche per l'affiatamento con il team, anche quello è un meccanismo che sta funzionando molto bene, sta diventando una grande famiglia”.

Soddisfatto a metà Torres: “questi due giorni sono stati il bianco e nero, un po' come i colori del team, perché devo ancora imparare come si guida e capire quello che mi chiede la moto, devo cambiare il mio stile di guida e ho bisogno di tempo per imparare qual è la direzione giusta. Sabato non avevo fiducia, c'era sempre un piccolo movimento in ingresso-centro-uscita che mi disturbava e mi impediva di fidarmi e soprattutto di tradurre le informazioni che mi inviava la moto. E' stato un po' come guidare ad occhi chiusi. Tutto questo però ci ha insegnato tanto e ci è servito tantissimo per l'ultimo giorno, in cui da subito è andato tutto molto meglio. Ci siamo concentrati sullo sviluppo dell'elettronica e del motore e sono riuscito a interpretare le informazioni che mi ha dato la moto e questo mi è piaciuto. Abbiamo sfruttato il tempo a disposizione al 100% per prendere la strada giusta. Poi, in futuro, cercheremo di affinarci anche sui tempi. Oggi posso tornare a casa sereno!”.

Raffaele De RosaContento De Rosa: “tutto il week end è stato positivo, abbiamo lavorato sulle geometrie del veicolo. La Stock è molto vicina ad una moto di serie, quindi gli interventi tecnici da fare non sono tantissimi, mentre bisogna concentrarsi di più nella guida, che è quello che paga un più di tutto. A parte i momenti in cui il tracciato era umido, abbiamo sfruttato i momenti di sole per fare un po' di giri. Abbiamo provato delle soluzioni diverse sulla parte posteriore della moto, sul forcellone e i riscontri sono stati positivi. Anche come tempi possiamo dire che abbiamo fatto un buon lavoro. Anche se bisogna sempre aspettare la prima gara per dirlo”.

Il bilancio finale spetta al General Manager Genesio Bevilacqua: “la due giorni di test di prova a Vallelunga ci ha permesso di verificare ulteriormente alcune soluzioni tecniche importanti; anche se giornate molto fredde hanno attanagliato i piloti nello svolgimento dei test, ho potuto constatare quello che effettivamente cercavamo e cioè il miglior feeling possibile tra pilota e moto. Ricordo infatti che a parte Reiterberger gli altri due piloti del nostro team Torres e De Rosa salgono per la terza volta sulla BMW nelle rispettive configurazioni".

"L'ultima giornata, con un clima più favorevole, ci ha permesso infine dopo tanto lavoro di setup e messa a punto, di apprezzare anche qualche giro veloce - ha continuato - Non abbiamo naturalmente molti riferimenti, però direi che il 1'36”,0 di Markus può essere un tempo di tutto rispetto, che ben ci fa sperare. Jordi appena qualche decimo più lento, ma per lui è ovvio che l'apprendimento del mezzo sia un po' più lungo. Nella Stock invece De Rosa, che ha dichiarato da subito un grande feeling con la moto, ha piazzato una serie di giri veloci con un finale di un 1'37” basso. Sono personalmente molto soddisfatto del lavoro di tutti i tecnici e dei piloti. Andiamo in Australia con un po' più di ottimismo”.

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