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Moto2, Corsi: "Ogni giorno penso alla vittoria"

Il pilota laziale riparte da Speed Up, con cui sogna il primo gradino del podio

Corsi: "Ogni giorno penso alla vittoria"

Avrà un team tutto per sé, ma anche un’eredità da raccogliere, ovvero quella di Sam Lowes. Dopo tre anni con Forward per Simone Corsi è giunto il momento di voltare pagina. Il 2016 sarà un anno all’insegna delle grandi novità per il pilota laziale, al via della stagione con i colori Speed Up. La vittoria nella classe intermedia è uno di quei tasselli che ancora mancano, ma forse adesso è giunto il momento per prendersi la propria rivincita.

Meno di due mesi e sarà già tempo di ripartire con la prima gara in Qatar.

Sì, manca poco al via della stagione, inoltre ad inizio marzo ci saranno i primi test del nuovo anno. Come sempre l’inverno è lungo e quindi bisogna rimanere allenati con la moto da cross o il motard”.

Arrivi da due anni complicati. Cosa non ha funzionato al di là dell’infortunio rimediato nel 2014?

“La frattura al polso penso abbia inciso molto. Purtroppo nell’ultima stagione credo che il pacchetto fornito non abbia funzionato, senza puntare il dito contro nessuno. A volte ci sono quelle stagioni che vanno in modo diverso rispetto alle aspettative”.

Adesso si ricomincia. Da dove riparte Simone Corsi?

Riparte da un team, quello di Boscoscuro, verso cui c’è grande stima reciproca. Sono in una squadra ambiziosa, i cui risultati conseguiti da Sam nell’ultima stagione confermano il potenziale nel raggiungere importanti traguardi”.

Nel 2016 non avrai un compagno. Cosa cambia?

Il fatto di avere un compagno in squadra è un riferimento con cui confrontarsi, ma anche il primo avversario da battere una volta uscito dai box. Di positivo c’è senza dubbio il lavoro di un team unicamente a tuo sopporto e quindi il concentrarsi di tutte le forze”.

Lo scorso anno Lowes ha chiuso quarto, conquistando una vittoria. Il tuo obiettivo quale sarà?

Sono convinto che questa moto ha tutte le chance per stare nelle prime cinque posizioni e lottare per il podio. Sappiamo che non sarà facile, però cercheremo di lavorare fin da subito sullo sviluppo per essere competitivi già dalla prima gara”.

Qual è stata la prima impressione che hai avuto con la Speed Up?

Diciamo che per certi aspetti è diversa dalla Kalex. Questa si avvicina molto a una moto da corsa, tanto che mi ricorda la vecchia Aprilia 250. Inoltre è più rigida, però sono convinto che non rappresenterà un problema”.

Il successo nella classe intermedia manca ancora. Può essere questo l’anno giusto?

Ci penso ogni giorno alla vittoria. Ovviamente si lavora in quella direzione. Il fatto di essere in un team serio e competente, come quello di Boscoscuro, è senza dubbio un ottimo punto di partenza".

Nella Moto2 soffrono anche gli altri tuoi connazionali. Cambierà qualcosa in questo 2016?

Secondo me ci saranno più possibilità di vedere italiani nelle prime posizioni. Morbidelli è cresciuto molto, Baldassarri lo scorso anno ha colto risultati importanti nella parte finale, inoltre ci sarà anche Pasini. Sicuramente Zarco sarà il favorito, però non sottovaluterei Rins e Lowes”.

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