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SBK, Inizia ufficialmente l'avventura BMW Althea

Svelata la moto che correrà nel mondiale 2016. Berti Hauser 'Daremo il miglior supporto'

Inizia ufficialmente l'avventura BMW Althea

E' nella tranquillità di casa propria che Genesio Bevilaqua ha voluto dar vita alla propria avventura. Civita Castellana, a pochi passi da Roma, da Vallelunga.

Una città tranquilla, pacata, cadenzata. Poca frenesia per un luogo che converge oggi il passato con il futuro. La storia da un lato, compassata, quasi mistica rappresentata, fra le tante, da quella Cagiva che corse nel motomondiale con John Kocinski, dalla Morbidelli di Paolo Pileri, dala Ducati di Troy Baylis.

Sono riuscito a conservare le moto. Sicuramente quella di Paolo Pileri ha un fascino particolare, unica. Ricorda Genesio

Siamo orgogliosi di questo sodalizio. E' un marchio molto importante, stiamo costruendo un grande rapporto con BMW, e con la nostra esperienza vediamo di poter sviluppare un prodotto già molto buono alla base."


Si respira aria di moto e campioni in questo ponte tra passato e futuro. Un futuro che ha i vessilli teutonici di BMW Motorrad. La missione? Portare alla vittoria la S1000RR che già nei campionati nazionali, cosi come in Superstock, fin dalla sua nascita, ha mostrato tutto il suo potenziale.

Con una BMW S1000RR correranno il talento tedesco Markus Reiterberger e lo spagnolo Jordi Torres, mentre sarò il nostro Raffaele De Rosa a tentare l'assalto al titolo della categoria minore. Sabato e domenica primi test a Vallelunga.

"Ci siamo incontrati a Luglio dello scorso anno - ha ricordato Berti Hauser di BMW Motorrad - L'impressione che ne avevo ricevuto è stata quella di poter riuscire a creare una sinergia nel segno della nostra strategia di costumer supporter, per avere un top team in grado di competere per il campionato del mondo.

Althea è un top team e quindi deve essere supportato nella maniera migliore. E' un team europeo: italiano, con una base tecnica tedesca, un pilota latino come uno spagnolo e uno tedesco".

Civita Castellana Caput Mundi in un team quindi che vive della passione del suo patron e dell'anima italiana, ma che al contempo è supportata dal genio olandese di Jan Witteeven, immersosi in questa nuova avventura tra le derivate di serie, dopo un periodo di quiete.


"Perchè con il team Althea? Lo scorso anno frequentavo di più la Superbike. Abbiamo parlato con Genesio, poi con Berti hauser per la BMW, e poi è nato l'interesse di fare un progetto con una moto di base molto buona.

Il team Althea ha dimostrato di essere vincente e cosi mi son detto 'Magari posso dare una mano per qualche consiglio, per fare qualcosa e cosi è nata l'accordo, un progetto che chiaramente deve essere sviluppato. E' nuova dobbiamo avere tempo per arrivare.

"Jan è realmente motivato, concreto, è sempre stato coinvolto nel mondo dei motori e lo è ancora di più ora" - Ha aggiunto Bevilaqua - Abbiamo un compito molto arduo, però siamo molto tranquilli. La moto era già a buon punto, si trattava solo di portare un pochino più di esperienza.

Il team può fare uno sviluppo programmato. Il ruolo di Jan è quello di capire quali sono le mosse da fare prima e non dopo".

Qualche accenno riguardo il nuovo format della Superbike di quest'anno: "la gara il sabato e la domenica? è uno stress in meno ma è da sperimentare, come in tutte le cose ci sono i pro ed i contro. Per i piloti meglio fisicamente.

C'è più tempo tra gara e gara per analizzare i dati. Dipende per il pubblico e la televisione come risponderanno, se sarà la cosa migliore. Per noi, il lavoro diventa un pò meno per sistemare la moto in tempo per gara 1".

Una sinergia tra animo continentale e latino che si riversa anche nella scelta dei piloti. Da un lato il talento casalingo Markus Reiterberger, già campione IDM proprio con la BMW, dall'altro l'estro spagnolo di Jordi Torres che lo scorso anno ha esordito con Aprilia.

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