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MotoGP, Lin Jarvis: "Vale e Jorge, prima il rispetto"

Il team principal Yamaha lancia un messaggio chiaro ai propri piloti in vista della nuova stagione

Lin Jarvis: "Vale e Jorge, prima il rispetto"

La curiosità di vedere la nuova M1 in configurazione 2016 era tanta, ma forse ancor di più era vedere che aria tira in casa Yamaha a distanza di due mesi da una stagione così controversa. Valentino e Jorge si dicono entrambi pronti a voltare pagina e hanno già gli occhi puntati verso la nuova stagione che prenderà il via con i test ufficiali sul circuito di Sepang il 1° febbraio.

A placare gli animi e ad assicurare che il team unico continuerà ad essere l’unica opzione ci ha pensato Lin Jarvis, team principal e managing director di Yamaha.

Il 2015 è stato infatti un anno molto importante per la casa giapponese, che ha vinto la “tripla corona” (campionato costruttori, team e piloti) per la quinta volta, proprio nell’anno del suo 60° anniversario.

Lin ha così voluto raccontare alcuni dei momenti più belli ed importanti della stagione appena conclusa: “E’ difficile scegliere i momenti migliori quando hai ottenuto 11 vittorie e tantissimi podi. Sicuramente la prima gara in Qatar è stata molto importante, perché non sapevamo esattamente quanto competitivi saremmo stati. Ma la rimonta spettacolare di Valentino che ha poi vinto la gara, e vedere Lorenzo così forte nonostante i problemi al casco, ci hanno fatto capire che il titolo era alla nostra portata. Poi è stata la volta del Mugello, che è la mia pista preferita. Quando metti insieme la passione delle persone e il dominio di Lorenzo con la quarta vittoria consecutiva in quello che noi consideriamo il gran premio di casa, nasce un momento davvero speciale.

Il team principal ha poi voluto parlare di quelli che sono gli obiettivi per la nuova stagione, consapevole del fatto che arriveranno in Qatar come la squadra da battere: “Gli obiettivi per il 2016 sono di ripetersi ed ottenere la tripla corona per la sesta volta. Le aspettative sono molto alte, sappiamo quanto sono forti i nostri piloti e conosciamo il potenziale dei nostri ingegneri, ma non dobbiamo sottovalutare i nostri avversari. Inoltre ci saranno delle importanti modifiche al regolamento che renderanno le cose più complicate, come il passaggio da Bridgestone a Michelin per quanto riguarda gli pneumatici, e l’elettronica uguale per tutti. Honda è sempre fortissima, e anche Ducati è sembrata molto competitiva nei test. Sarà dura, ma molto interessante.”

Jarvis ha poi voluto dire la sua sulla convivenza tra Rossi e Lorenzo, ricordando che uno dei motivi per i quali hanno ottenuto così tanti risultati è proprio la grande collaborazione all’interno del team Yamaha, e che quindi il team unico senza muro continuerà ad esistere: “Quattro delle triple corone sono state vinte con Jorge e Valentino nella stessa squadra. Abbiamo i piloti più forti del mondo. Sono molto esigenti nei nostri confronti, ma pensiamo di poter offrire loro ciò di cui hanno bisogno per vincere. Non dobbiamo dimenticare che mentre noi cerchiamo di vincere come team, loro come individui cercano di ottenere lo stesso premio. L’unica cosa che gli chiediamo è il rispetto. Per loro, per gli avversari, per il team e per il pubblico. Finché c’è rispetto possiamo ottenere grandi risultati.”

Infine, un’osservazione sul finale di stagione ed il rapporto con FIM e Dorna: “Ci piacerebbe ottenere gli stessi risultati del 2015 ma con una storia diversa. Secondo me la stagione è stata bellissima fino alla fine, ma poi sono emersi dei problemi che ci hanno fatto capire che ci sono delle cose su cui dobbiamo assolutamente lavorare. Ma non dobbiamo dimenticarci che facciamo tutti parte dello stesso sport: Dorna, FIM e piloti. E’ il nostro sport e dobbiamo lavorare insieme per trovare le giuste soluzioni. Non sta a noi prendere le decisioni, ma abbiamo parlato con Dorna e FIM per apportare alcune modifiche al regolamento e ne stiamo aspettando gli esiti.”

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