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Moto2, "Il consiglio di Vale? Sii te stesso!"

Uno solo l'obiettivo di Luca Marini per il 2016, nell'anno in cui raddoppia la sfida Rossi-Marquez

"Il consiglio di Vale? Sii te stesso!"

Di certo non ha bisogno di presentazioni, anche perché il fratello è un nove volte Campione del Mondo. Dopo due apparizioni nel motomondiale, nel 2013 e 2015, il nuovo anno sarà quello della verità per Luca Marini. Il marchigiano, infatti, sarà al via della classe intermedia con i colori del Team Forward. Un programma a lungo termine attende il fratello di Rossi, con al fianco Lorenzo Baldassarri, al secondo anno di permanenza nel scuderia di Gianni Cuzari.

Mancano poco più di due mesi al via del campionato, ma questo weekend ci sarà già un antipasto della prossima stagione?

“Diciamo che l’Endu Ranch di questo fine settimana sarà l’occasione per divertirsi e tirare qualche traverso con la moto. Prenderanno parte alcuni piloti del motomondiale e quindi sarà bello competere, senza però badare troppo al cronometro”.

Poi testa al Campionato.

“Esatto. Sarà una stagione impegnativa, nella quale non mi voglio porre un determinato risultato. L’importante è crescere, imparare dagli errori, senza ripeterli. E’ una grande opportunità che cercherò di sfruttare al meglio”.

Nel 2016 raddoppia quindi la sfida Rossi-Marquez.

“Vero, anche se per Vale non credo sia un problema prendere le misure a Marc. Per me invece sarà un po’ più difficile tenere il passo di Alex (sorride). Ovviamente non ho pretese perché, come ho detto, questo 2016 sarà una stagione di crescita”.

Cosa ti ha detto la mamma quando gli ha comunicato il programma con  Forward?

Era molto contenta, dato che ci tiene che io raggiunga i miei obiettivi. Poi ormai è abituata alla domenica a “soffrire”, se così vogliamo dire, davanti alla tv”.

Una volta Valentino ha detto che tra voi due tu sei il più intelligente.

“Credo l’abbia detto perché ho avuto qualche risultato migliore a scuola. Anche lui però è molto intelligente, dato che nove titoli non si vincono per caso”.

Il fatto di essere fratello di Valentino è più una pressione o uno stimolo?

“Sicuramente sono più i lati positivi che quelli negativi. All’inizio non è che ci fosse questo legame così forte, anche perché da piccolo mi piaceva molto giocare a calcio con gli amici. Poi il tempo mi ha fatto capire quale strada percorrere, ovvero la moto. Ci siamo quindi avvicinati, tanto che adesso trascorriamo quasi tutte le giornate insieme”.

Quali consigli ti ha dato in vista della prossima stagione?

“Con lui c’è sempre un dialogo. È il miglior maestro che potessi avere. Mi dice di essere me stesso e mantenere la concentrazione, aiutandomi sulla tecnica e nel correggere gli errori”.

Baldassarri è un tuo amico, ma da marzo sarà il primo rivale in pista.

“Si dice sempre che il compagno di squadra è il primo dei rivali. Ovviamente mi piacerebbe competere contro di lui, però all’inizio so che sarà molto difficile. Lorenzo ha già esperienza, io invece ho tanta strada da percorrere”.

In questo 2016 ci sarà un altro appuntamento importante dove sarà vietato sbagliare, vero?

“Diciamo che quell’appuntamento è più difficile del motomondiale (scherza). Quest’anno concludo il liceo scientifico e quindi avrò la maturità. Purtroppo sarà un po’ complicato organizzarsi per la prima e seconda prova, dato che gli scritti saranno nella settimana di Assen. Dovremo quindi incastrare i voli”.

Tornando alle due ruote. Nella MotoGP Valentino proverà a conquistare il decimo titolo, mentre nella Moto3 la fiducia è riposta in Antonelli, Bastianini e Fenati. Nella classe intermedia manca ancora qualche pilota azzurro che possa ambire al titolo. Che idea ti sei fatto?

“Secondo me quest’anno qualcosa cambierà. Il favorito rimane sempre Zarco, però Morbidelli e Baldassarri potranno dire la loro, senza scordarsi di Corsi e Pasini. Sarà un campionato molto più aperto rispetto al 2015”.

Hai detto che per te sarà un’annata di crescita. Per Vale che 2016 sarà?

Quello della rivincita. Si è concesso un po’ di vacanze, ma da quando è tornato ha raddoppiato le motivazioni. Fidatevi”.

Vi vedremo un giorno correre nella stessa categoria?

“Sarebbe bello, prima però devo arrivarci io. Spero di riuscirci senza doverlo fare aspettare troppo tempo. Al massimo lo obbligheremo a rimanere (scherza)”.

 

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