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Dakar 2016: L'Odissea verso la gloria

Dopo la pausa di domenica, riparte lunedì il RAID con Gonçalves al comando della corsa

Dakar 2016: L'Odissea verso la gloria

Una giornata per recuperare le forze e sistemare i mezzi in vista dell’ultima settimana. Dopo le fatiche di questi primi sette giorni, per i piloti della Dakar è finalmente arrivata la pausa. L’occasione per dare uno sguardo alla classifica, ritoccare la propria moto e poi di nuovo via verso il gran finale, che vedrà il Circus giungere sabato prossimo al traguardo di Rosario.

Non sono mancate le difficoltà in questi primi sette giorni dove i colpi di scena hanno dominato il RAID. Tra cadute e ritiri ci ha pensato il meteo a complicare ancora di più le cose. Proprio la prima tappa, da Rosario a Villa Carlos Paz, è stata cancellata per le forti piogge che hanno reso impraticabili alcuni tratti di prova. La stessa situazione si è verificata anche nell’ultimo stage di sabato, quando a causa di una forte tempesta, la direzione gara ha optato per sospendere il tratto conclusivo dello stage da Uyuni a Salta in seguito al passaggio dei primi venti piloti.

Nonostante il meteo è stata comunque gara vera. Al giro di boa Paulo Gonçalves guarda tutti dall’alto in sella alla sua Honda. Gli è bastato mettere il sigillo in occasione della quarta speciale al portoghese, evitando errori, per arrivare da leader a Salta. Vietato poi scordarsi il gesto del sabato, quando in avvio di prova, l’alfiere Honda ha prestato soccorso a Walkner, caduto a terra con tanto di frattura al femore. Tra i ritiri di questa Dakar ha fatto molto rumore quello di Barreda.

È partito all’attacco, vincendo addirittura due prove. Non è bastato allo spagnolo, penalizzato dalla direzione gara per ben due volte per eccesso di velocità, vanificando così la propria prestazione. A rendere tutto più amaro i problemi alla moto nel corso della giornata di venerdì, tanto da costringerlo ad alzare bandiera bianca per il polso dolorante. Con Barreda fuori dai giochi è toccato all’australiano Toby Price dar del filo da torcere a Goncalves. Ben tre sigilli in questa prima settimana per l’australiano, apparso in grande spolvero in sella alla KTM, staccato in classifica di 3’12”. Alle sue spalle l’altra KTM dello slovacco Svitko (+9’24).

Promosso in questo avvio l’esordiente Benavides (+21’01”), vincitore del terzo stage e quinto nell’assoluta, preceduto dalla Husqvarna di Quintanilla (+18’06”) . Alle loro spalle il francese Meo (+21’06”), che sull’ultima prova di sabato è riuscito a siglare il riferimento.

Vietato poi scordarsi degli italiani in gara. A capitanare la pattuglia tricolore c’è Alessandro Botturi (+39’37”), tredicesimo al termine di questa settimana. Più forte del dolore l’alfiere Yamaha, quando in occasione della seconda tappa è caduto a terra rimediando un polso lussato. Non ha voluto saperne però di gettare la spugna, tanto da risalire in sella alla propria moto, stringere i denti e ricominciare la rincorsa alla top ten, distante ora meno di otto minuti.

Tra i promossi anche il debuttante Jacopo Cerutti, portacolori del Junior Team Husqvarna. Ha preferito evitare rischi il vincitore del Dakar Challenge, giungendo al traguardo di Salta in 27^ posizione (+1:16’08”). Se Paulo Gonçalves guarda tutti dall’alto in questa edizione 2016 della Dakar, parte del merito è senza dubbio da attribuire a Paolo Ceci. In occasione della prima tappa, l’italiano ha trainato per circa 300 km il pilota portoghese, out per un problema elettrico. In seguito si è ripetuto con Barreda, tanto da scendere in 62^ posizione, senza badare al cronometro. Il cronometro ha preferito non guardarlo nemmeno Laia Sanz.

Arriva proprio dalla spagnola una delle storie più belle di questo RAID. Quando mancavano 30 km al termine della quarta tappa, l’alfiere KTM ha soccorso Pala Renet, caduto rovinosamente a terra, contattando il proprio team per favorire l’intervento dei soccorsi.

Intanto lunedì sarà già tempo di ripartire con la prova che condurrà a Belén. Una nuova Odissea per i piloti tra dune e caldo per rincorrere la gloria.

Classifica dopo la 7^ tappa

1 - Paulo Goncalves (Honda) in 22:52'30"

2 - Toby Price (KTM) +3'12"

3 - Stefan Svitko (KTM) +9'42"

4- Pablo Quintanilla (Husqvarna) + 18’06”

5 -  Kevin Benavides (Honda) +21'01"

6 - Antoine Meo (KTM) +21'0"

13 – Alessandro Botturi (Yamaha) + 39’37

27 – Jacopo Cerutti (Husqvarna) + 1:16’08”

62 – Paolo Ceci (Honda) + 4:58’04”

Programma

11/01: Salta - Belén

12/01: Belén - Belén

13/01: Belén - La Rioja

14/01: La Rioja - San Juan

15/01: San Juan - Villa Carlos Paz

16/01: Villa Carlos Paz - Rosario

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