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MotoGP, Stoner: Rossi a Sepang ha perso la testa

"Due volte è stato messo sotto pressione: nel 2006 e nel 2015: ha sempre perso"

Stoner: Rossi a Sepang ha perso la testa

Fra pochi giorni lo vedremo nuovamente in azione a Sepang dove guiderà la Ducati GP15 dal 30 al 31 gennaio. E sarà estremamente interessante. Poi, forse, se sarà soddisfatto, proverà un altro giorno assieme agli ufficiali, dal 1° al 3 febbraio per i test Irta in Malesia.

Ha ancora voglia di guidare, Casey Stoner, ma forse non di impegnarsi in un altro mondiale, visto che ha lasciato la MotoGP a fine 2012 e attualmente sembra godersi la vita con la moglie Adriana e la figlia, Ally, in giro per il mondo.

Riservato, ma non timido quando si tratta di esprimere le proprie idee Stoner ha risposto ad alcune domande del giornalista australiano Colin Young pubblicate oggi su MCN.

“Valentino ha fatto un campionato fantastico, penso che nessuno si sarebbe aspettato di vederlo guidare a quel livello sin dalla prima gara - ha detto Stoner - Ma non c’è dubbio che Jorge abbia meritato il titolo. Ha guidato meglio e ha vinto più gare”.

Un giudizio basato sulla realtà dei fatti. La seconda risposta è invece più nel campo delle opinioni.

“Penso che Jorge avrebbe vinto il titolo anche senza la penalità della partenza in ultima fila inflitta a Valentino”.

Casey supporta la sua idea con una considerazione storica.

“C’è solo una statistica che conta. Solo due volte Valentino è stato pressato a giocarsi un titolo all’ultima gara e due volte lo ha perso a Valencia, nel 2006 e quest’anno".

La conclusione dell'ex iridato è inevitale.

“Capisco perché a Sepang fosse frustrato ma lì ha perso la freddezza. Mi sarei aspettato una mente più saggia sulle sue spalle esperte. Valentino si è rovinato il campionato da solo”.

Nella foto Casey è ritratto assieme a Ben Spies in Texas con le rispettive mogli.

 

 

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