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Dakar 2016: Meo più forte della pioggia

TAPPA 7: Prima affermazione del francese, nel finale prova sospesa per tempesta

Dakar 2016: Meo più forte della pioggia

Una cosa è certa: nella Dakar non c’è mai nulla di scontato. Se l’avvio aveva sorriso a Joan Barreda, il pilota spagnolo è stato costretto a deporre le armi ancora prima del termine della settimana inaugurale di gara. Dopo aver accusato due penalità consecutive per eccesso di velocità e problemi al motore alla Honda, il pilota ha gettato la spugna in mattinata a causa di un forte dolore al polso. Stage lungo e insidioso quello di sabato, da Uyuni a Salta, con 481 km di trasferimento e 366 di speciale. Non solo per i piloti, bensì anche per i mezzi che prestano assistenza, chiamati a percorrere 1000 km.

Come se non bastasse, a caratterizzare la giornata è stata una forte tempesta, che ha costretto la direzione gara a sospendere la prova sul finale. Tra le tante difficoltà ci ha pensato Antoine Meo a mettere tutti in riga, trionfando in sella alla sua KTM. Prima affermazione in questa edizione della Dakar per il cinque volte campione di Enduro, il quale ha rifilato 2’24” all’esordiente Benavides, in rimonta dopo il deludente venerdì che lo ha visto perdere diversi minuti.  In testa alla classifica resta però Paulo Goncalves.

Poco dopo la partenza, il portoghese si è fermato a prestare aiuto a Matthias Walkner, perdendo oltre 10 minuti, i quali sono stati restituiti al termine della giornata come accaduto a Laia Sanz, mantenendo così la propria leadership. La caduta dell’austriaco ha comportato all’alfiere KTM la rottura del femore, con seguente ritiro quando era in terza posizione assoluta. Al suo posto c’è ora lo slovacco Svitko, che ha chiuso il sabato al nono posto (+8’40”).

Nella generale lo precede Price. Reduce dal successo del venerdì, questa volta l’australiano non riuscito ad andare oltre il quinto tempo (+6’42”), terminando alle spalle dalla Yamaha di Rodrigues (+6’27”) e la Honda di Metge (+6’42). In salita la prova di Alessandro Botturi (+11’26), giunto all’arrivo in quindicesima posizione, prima che la corsa venisse sospesa per le avverse condizioni meteo. Visto l’improvviso aumento del livello delle acque, i piloti che ancora dovevano arrivare al traguardo, sono stati indirizzati su un percorso alternativo. Da decidere come verrà attribuito il tempo.

Classifica della 7^ tappa

1 – Antoine Meo (KTM) in 5:45’57”

2 – Kevin Benavides (Honda) + 2’24”

3 – Helder Rodrigues (Yamaha) + 4’58”

4 – Michale Metge (Honda) + 6’27”

5 – Toby Price (KTM)  + 6’42”

15 – Alessandro Botturi (Yamaha) + 11’26”

Classifica dopo la 7^ tappa

1 - Paulo Goncalves (Honda) in 23:56'01"

2 - Toby Price (KTM) +5'20"

3 - Stefan Svitko (KTM) +12'00"

4 - Antoine Meo (KTM) +21'05"

5 -  Kevin Benavides (Honda) +21'31"

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