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MotoGP, Pernat: Rossi e Lorenzo, ultimo anno insieme

Le previsioni di Carlo sul 2016: "Valentino non dimentica, sarà un Mondiale bello ma duro"

Pernat: Rossi e Lorenzo, ultimo anno insieme

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno Carlo Pernat si trasforma in Nostradamus e, analizzando il passato, cerca di prevedere il futuro. Il 2016 - agonisticamente parlando - inizierà fra qualche settimana, con i test in Qatar, e dovrà fare i conti con tutto quello che è successo nel finale della scorsa stagione.

Credo che sarà un mondiale molto bello, ma duro - ha dichiarato il manager genovese in un’intervista al Corriere dello Sport, in edicola oggi - Mi spiego: Rossi non è uno che dimentica, ha un orgoglio smisurato e non credo che abbia digerito l'affronto di fine 2015. Correrà da cattivo, con grande determinazione”.

Gli occhi saranno puntati sul Dottore, che avrà un’altra possibilità per puntare al titolo. La domanda è: potrà riuscirci?

Vale ha corso la più bella stagione della sua vita, ma se analizziamo bene il suo campionato non è stato il più forte, semmai il più regolare. Marquez infatti è caduto tantissimo e Lorenzo all'inizio non era lui. Grazie a ciò Rossi ha accumulato un bel vantaggio di punti. Secondo me più di così non potrà fare”, l’opinione di Pernat.

In quest’anno a tenere banco sarà anche il mercato con tutti i contratti dei migliori piloti in scadenza. Le trattative potrebbero riservare qualche sorpresa, una per il manager sarà che “nel 2017 non vedremo più Rossi e Lorenzo assieme”. Questo significherebbe l’addio di Jorge perché “non credo che Yamaha si lasci sfuggire Valentino”.

Il maiorchino potrebbe approdare in Ducati, mentre per Marc le porte della Rossa potrebbero essersi chiuse.

“Marquez era sicuramente nel mirino della Phillip Morris per Ducati perché era visto come l'erede di Rossi, e poi si presentava con la faccia sorridente e pulita del bravo ragazzo, ma dopo i fatti di Valencia secondo me si è giocato tutto”, la rivelazione.

L’ultimo punto da toccare riguarda Stoner, ritornato alla corte di Borgo Panigale come collaudatore. Senza dubbio l’australiano potrà dare una grossa mano nello sviluppo della nuova Desmosedici, ma il sogno dei tifosi è quello di rivederlo in gara, magari a tempo pieno.

“Se mi chiedi però se tornerà a tempo pieno sono dubbioso: si è ritirato a fine 2012 e nel 2017 saranno passati quasi cinque anni - la risposta di Pernat - Bisognerà vedere cosa  vorrà fare quest'anno. Sicuramente lo vedremo in un paio di wildcard, a Phillip Island magari, e lì ci farà vedere se il tempo lo ha rallentato o meno. E' anche possibile che la Ducati, che saprà meglio di chiunque altro il suo stato di forma avendolo fatto provare, tenti di convincerlo al gran ritorno, ma non ci scommetterei”.

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