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2015: un anno di prove tra strade e cordoli

Dalle Supersportive alle Maxi Enduro stradali passando per le Naked da sparo

2015: un anno di prove tra strade e cordoli

L'anno che verrà cantava Lucio Dalla, ed in effetti, il 2016 delle due ruote si prospetta decisamente interessante, variegato, eterogeneo.

L'ultimo Salone Eicma ha mostrato una maggiore razionalizzazione dei prodotti futuri delle case, in grado di inserire l'ultimo tassello mancante di un progetto di rinnovamento ed evoluzione che aveva mostrato i propri punti forti nel 2014.

Se due anni fa si parlò del ritorno delle supersportive, oggi l'offerta mostrata è ancor più variegata. Eccolo l'anno che verrà, con la Ducati XDiavel, la piccola Scrambler, ma anche la MT-10, le sport Heritage di Yamaha, la V9 Bobber di Moto Guzzi, l'Honda con la sua Africa Twin o la BMW con la sua piccola R310 G o la R Ninet Scrambler.

Già, ma cosa ci ha offerto il 2015? Emozioni. Riassumere l'anno appena passato è impresa ardua, ma quel Volo di Icaro che descrivemmo al termine del Salone Eicma del 2014 fu il preludio per una stagione di test esaltante.

In attesa delle prove delle novità in arrivo, ecco una carrellata di quanto fatto quest'anno. Secondo voi, quali sono state le moto più emozionanti e belle provate nel 2015? Scriveteci su facebook!

LE SPORTIVE - E' indubbio come l'anno appena passato abbia decretato il ritorno di quel brivido, di quell'emozione a 360 gradi che i cordoli della pista riescono ad offrire. Una stagione con cosi tante marche schierate con le loro novità non si vedeva da un bel pò di tempo. L'anno è iniziato sul rollercaster di Portimao con la 1299 Panigale di casa Ducati, e si è chiuso sempre con Borgo Panigale e la sua maxi-media 959.

Una estrema, emozionante, dura da portare al limite, l'altra veloce, sinuosa, in grado di accompagnarti e renderti protagonista sul toboga di Valencia. Nel mezzo, ecco l'offensiva di Yamaha con la sua R1M sul circuito di Eastern Creek. Attesa, voluta, bramata, finalmente ad Iwata sono tornati in auge con una moto figlia della Motogp. Non poteva mancare Aprilia, con il suo gioiello chiamato RSV4 RF in quel di Misano. Velocissima, immediata, comunicativa, esaltante. A Noale sanno bene come fare le moto da corsa.

Poteva mancare la Honda? Certo che no. Ma da Tokio è arrivato il mezzo esclusivo e rivoluzionario, in grado di far parlare folle di appassioanti esaltati e divergenti. Per un mezzo così unico come la RC213V-S non potevamo che affidarci ad un tester d'eccezione come Rocket Ron Haslam. Infine la 'fuori quota', quel missile terra aria di Kawasaki che risponde al nome di H2R sul tracciato di Doha.

Un mezzo talmente rivoluzionario da essere unico, fuori classifica. Dall'esageratamente alto poi, siamo passati al futuro delle piccole, con la Yamaha R3, protagonista delle future sfide per giovani piloti in erba.

CROSSOVER E MAXI ENDURO STRADALI - Se le supersportive sono state le regine, non possiamo dimenticarci come il mercato abbia continuato a far parlare fino in fondo le Crossover e le Maxi Enduro Stradali. Moto tuttofare, in grado di abbinare comodità, comfort, con prestazioni da Naked di primo pelo. L'asticella nel 2015 si è alzata ancora di più, con l'arrivo della BMW S1000XR, tuttofare con l'animo cattivo della sorella roadster e superbike.

Dal canto suo, Ducati ha risposto con la Multistrada dotata del rivoluzionario sistema di fasatura variabile delle valvole, Aprilia ha svelato la sua Caponord Rally mostrando i suoi capisaldi con i propri brevetti ed una moto facile, veloce e intuitiva, con un telaio da riferimento. E che dire della MV Agusta che entra in questo segmento con una moto più piccola, ma con un'anima rivelata già dal suo nome: Turismo Veloce..di nome e di fatto.

MAXI...E MINI NAKED MA NON SOLO- Non potevano mancare le maxi naked, le roadster da sparo che emozionano per strada, senza disdegnare la pista. Siamo giunti fino al Mugello per provare la Superduke 1290, cattiva, efficace, emozionante per sensazioni ed adrenalina.

Siamo stati a Vallelunga in sella alla S1000R, la roadster di BMW che trasmette tante di quelle emozioni da entrare nel cuore di molti appassionati, ma anche a Ronda, sull'Ascari Race Resort per mettere alla frusta il Monster R: un ritorno atteso e ricercato per una moto che molti Ducatisti attendevano.

Parli di Naked e non puoi fare a meno di tirar fuori quel fulmine, anzi, quel Tuono figlio di Aprilia, con la sua ultima versione ancor più cattiva, filante e diretta. Suzuki ha fatto doppietta, mettendo a disposizione la GSX-S1000 nuda ma anche la versione carenata, la F con cui abbiamo affrontato un long-test ride in giro per il centro Italia, che è andata a confrontarsi con la BMW R1200 RS.

Ed in tema della casa dell'Elica, non una Maxi Naked, ma anzi, una facile facile nuda sotto la pioggia, come F800R: il divertimento nel polso di chi guida senza pensieri una moto facile ed efficace. Ancora più giù? Ecco la Z300, piccola naked cattiva che a vederla da fuori sembra per qualità e finitura la sorella maggiore da 800cc.

TEST UNICI - Durante le nostre prove, ci è capitato di imbatterci anche in test unici, esclusivi, particolarissimi. Qualche esempio? La tradizionale prova delle BMW Superbike sul circuito di Valencia ma non solo. Abbiamo messo sotto torchio anche la Vespa di Re Mida - pardon - di Polini, ricoperta d'oro, ma anche gli scooter da trofeo, quelle piccole armi di casa Malossi. Fuori quota? Moto uniche come la Guzzi Eldorado e la sorella Audace, ma anche il test che Pirelli ci ha regalato con la prova delle gomme Diablo Superbike.

Queste le nostre prove del 2015. Qual è stata la moto che vi ha emozionato di più? Quale comprereste? La parola a voi...in attesa dei primi test del 2016! Rimanete collegati!

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