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SBK, E' ufficiale: Haslam con Kawasaki nel BSB

L'Aprilia lo aveva avvertito del ritiro ed il pilota britannico è tornato nel campionato nazionale

Come aveva anticipato MCN nei giorni scorsi Leon Haslam lascia la Superbike per approdare nel team JC Speedfit, il che equivale a dire che tornerà a correre nel BSB.

 

La sua nuova moto sarà dunque la Kawasaki ZX-10R.

 

"L'obiettivo è quello di lottare per le prime posizioni, non vedo l'ora di provare la moto - ha detto Leon Haslam", che con l'Aprilia ha vinto l'ultima gara della Superbike della stagione.

 

Haslam si era lamentato di non aver ricevuto alcuna indicazione dalla casa di Noale, in realtà Romano Albesiano ha fatto sapere di avere informato il pilota britannico per tempo del fatto che la casa veneta non avesse intenzione di proseguire ufficialmente nell'avventura del mondiale delle derivate di serie.

La notizia del ritorno di Leon Haslam, per i fan britannici 'Pocket Rocket', figlio dell'indimenticabile Rocket Ron, nella British Superbike è un avvenimento.

Il pilota di Smalley, nel Derbyshire, è infatti finito due volte secondo nel campionato nazionale, nel 2006 e 2008, alle spalle di Ryuichi Kiyonari e Shakey Byrne. Haslam complessivamente ha vinto 16 gare, salendo 38 volte sul podio prima di passare in SBK nel 2008.

Leon, del resto, è un pilota di lungo corso avendo debuttato nella classe 125, addirittura nel 2000. Una carriera non fortunatissima la sua nel motomondiale nel corso della quale comunque ha centrato anche un 11° posto nella 500 a Rio nel 2001 con una Honda nel Gran Premio vinto da Valentino Rossi davanti a Checa e Biaggi. Meglio, decisamente meglio, gli è andata nella Superbike dove nel 2010 finì alle spalle di Max Biaggi. Complessivamente nel mondiale delle derivate di serie Haslam jr ha totalizzato 38 podi e cinque vittorie.

"Sono un pilota e voglio poter lottare per delle vittorie, per questo sono contento di essere in uno dei migliori team con una delle migliori moto - ha spiegato Leon - cosa che non accade nel mondiale Superbike. Una delle sfide più grandi che dovrò raccogliere sarà quella di adattare nuovamente il mio stile di guida perché nel BSB c'è un regolamento diverso, migliore, che premia più il pilota rispetto a fattori esterni come l'elettronica. Nel passato qui ho combattuto con i migliori piloti britannici: Johnny Rea, Leon Camier, Shakey, Tom Sykes and Cal Crutchlow ed il livello è tuttora alto. Mio padre mi ha insegnato di dare sempre tutto e di non ritenersi mai battuti. In ogni gara alla quale ho partecipato sono sempre partito con l'intento di vincere ed ovviamente l'obiettivo ora è quello di conquistare il titolo della BSB nel 2016".


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