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Capirossi: che emozione guidare una Ferrari

L'imolese 2° di categoria alla 12 Ore del Golfo: "Yas Marina bel tracciato, troppo stretto per le moto"

Non è riuscito a ripetere l'impresa di Jorge Lorenzo, che vinse nella sua categoria al debutto, ma Loris Capirossi si è ben comportato nella "12 Ore del Golfo" alla guida della Ferrari 458 GT3 del team Kessel Racing.

L'imolese infatti si è classificato secondo nella categoria Gentlemen alle spalle di Vadim Gitlin, Michael Lyons e Marco Zanuttini e all'8° posto assoluto nella gara di durata svoltasi sul circuito di Abu Dhabi.

La vittoria nella generale è andata all'equipaggio composto da Giancomo Piccini e Davide Rigon, sempre del team Kessel sulla distanza di 301 giri.

Non è la prima volta che Kessel Racing rende possibile ad un pilota della MotoGP di prendere parte alla gara, come ricordavamo l'anno passato fu la volta di Jorge Lorenzo, mentre qualche anno fa Valentino Rossi declinò l'invito.

"Non avevo praticamente provato la macchina - ha spiegato, felice dell'esperienza Capirossi - l'unico test, di un solo giorno, l'ho fatto due mesi fa a Valencia. Non avevo nemmeno mai provato una GT nella mia vita, ma guidare una Ferrari è sempre una emozione. Conoscevo il circuito di Yas Marina, è un bel tracciato, l'avevo visitato quattro anni fa per rendermi conto se poteva ospitare la MotoGP, ma sfortunatamente è troppo stretto, ma non vi avevo mai corso".

Capirossi ha gareggiato con il numero che lo ha accompagnato nel corso dell'intera carriera, il 65.

 

 

 

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