Tu sei qui

Yamaha: nuove leve Dark con la MT-03

Bicilindrico da 321 cc, guida eretta. La cilindrata più in voga contagia il Dark side Yamaha

Yamaha: nuove leve Dark con la MT-03
Trecento come gli uomini di Leonida. Trecento come la cilindrata di attacco che negli ultimi anni sta tornando in voga tra le due ruote e che Yamaha ha portato nel suo dark Side of Japan qui ad Eicma.

Dopo la sportiva, la casa di Iwata presenta la nuda. E' la seconda chiamata del lato oscuro, dopo la piccolina da 125cc che avevamo avuto modo di provare lo scorso anno.

Ecco dunque la MT-03: due cilindri piccola agile e che fa della facilità di guida il suo obiettivo principe. Nata per un uso quotidiano, punta forte su malleabilità del propulsore, facilità ciclistica e triangolazione sella-manubrio-pedane ridisegnato per poter creare le migliori condizioni di postura e guida eretta. Angolo di sterzata di 68 gradi, altezza della sella di 780 mm, scavata, incassata ed in grado di poggiare i piedi in ogni condizione.
Tradizionale anche il sedile posteriore rialzato. 

Chiaro che l'occhio vuole la sua parte, e la MT-03 ricalca il proprio stile con la silohouette chiamata mass forward: linea compatta, decisa e aggressiva. Look realizzato con linee sviluppate orizzontalmente. Prese d'aria a contrasto con la coda sottile e minimalista, accentuando la linee scattante.

La tecnica parla di un motore bicilindrico in linea da 321 cc, svilupatto dalla sorella R3, con quattro tempi DOHC a 4 valvole raffreddato a liquido e progettato proprio per le caratteristiche di potenza e tempi di risposta veloci della coppia. Un motore sviluppato utilizzando la più avanzata tecnologia di analisi della combustione e dispone di una serie di componenti ad alta tecnologia, tra cui pistoni leggeri forgiati e bielle in acciaio al carburo.

Grazie all’ottimizzazione della disposizione delle valvole di aspirazione e di scarico e ad un layout compatto della camera di combustione a 4 valvole, si crea un turbine della miscela aria/carburante che favorisce una combustione rapida e ottime prestazioni.

Il telaio è basato anch'esso sulla sorella più sportiva R3, ed è un tubi in acciaio da 35 millimetri. A livello ciclistico non si può fare a meno di citare il forcellone asimmetrico, lungo 573 mm. E' da sottolineare come la nuova MT-03 presenti lo stesso rapporto tra forcellone e interasse che caratterizza la Yamaha R1.

Cerchi a 10 razze in alluminio pressofuso con pneumatici a sezione ampia. Le ridotte masse non sospese favoriscono la reattività della sospensione e l’agilità di manovra. I cerchi montano gomme di sezione ampia con uno pneumatico posteriore 140/70-17 e uno pneumatico anteriore 110/70-17 che danno una buona trazione e una sicura tenuta di strada.

Disco anteriore flottante da 298 mm, disco posteriore da 220 mm, ABS di serie. Per garantire una forza frenante vigorosa e precisa, e anche grande sensibilità, la MT-03 è equipaggiata con un freno a disco anteriore flottante di grande diametro da 298 mm con una pinza a 2 pistoncini, mentre la ruota posteriore monta un disco di 220 mm.

La nuova MT-03 sarà disponibile nelle due colorazioni Midnight Black e Race Blu a partire da febbraio 2016, al prezzo di euro 5.090 f.c.
Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti