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Bimota all'EICMA tra Impeto e una Tesi RaceCafè

Il Marchio riminese anticipa le sue novità per EICMA con una roadster e una nuova versione della Tesi

Bimota all'EICMA tra Impeto e una Tesi RaceCafè

Lo storico atelier riminese fondato agli inizi '70 dalla passione per le due ruote del trio Bianchi - Morri - Tamburini, è pronto a sparare le sue novità per il prossimo anno con due mezzi che, da ciò che viene anticipato, faranno di sicuro la gioia degli appassionati sia in termini di prestazioni che, come ovvio quando si parla di Bimota, personalità e design.

La prima novità riguarda la Tesi 3D. Il progetto, realizzato nel 1983 dell'ingegner Marconi che lo presentò come propria tesi di Laurea (da lì il nome Tesi), e commercializzato alla fine degli anni '80, è maturato nel corso degli anni, ma ha sempre mantenuto le sue peculiarità di moto assolutamente esclusiva e fuori dagli schemi. Segni distintivi del progetto il telaio Omega frame e avantreno con forcellone oscillante in luogo della classica forcella. Per il 2016 la Tesi rivive in una nuova veste.

Al prossimo EICMA ne vedremo una esclusiva interpretazione in chiave cafè racer, con la 3D RaceCafè che andrà ad affiancare la Tesi 3D Naked. Poche le informazioni riguardo questo modello, con l'unica foto diffusa che lascia solo intravedere le linee della nuova Bimota. Quel che è certo è che la motorizzazione sarà il biciclindrico Ducati da 803cc derivato dalla Scrambler.

L'altra novità Bimota per il prossimo anno sarà la roadster Impeto. Una super naked con unità sempre made in Borgo Panigale, ma di derivazione Diavel. Quindi motore Testastretta 11° da 162 CV dotato di doppia accensione e elettronica con mappe regolabili per il TC e ABS. Per chi volesse di più sarà disponibile anche un Kit di sovralimentazione che accoppia il potente 1200 Ducati ad un turbocharger volumetrico che ne incrementa le doti in termini di potenza, ma soprattutto donando circa il 20% in più di coppia massima.

 

 

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