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MotoGP, Test: Marquez 1° con le Michelin ma cade

UPDATED. I TEMPI ALLE 14. Iannone vicino a Marc, la Yamaha 2016 debutterà nel tardo pomeriggio

Il 2016 è iniziato sotto il sole di Valencia con il blu delle Michelin nei box. Le gomme francesi saranno solo una delle novità che investiranno la prossima stagione. Un’altra, di uguale importanza sarà l’elettronica unica per tutti, e molte squadre hanno già iniziato a utilizzare il software unico. E’ il caso di Yamaha e Honda ,mentre Ducati lo sta facendo solo con i piloti dei team non ufficiali e Aprilia ha elettronica diversa sulle due moto.

Per quanto riguarda le moto nuove, sono già nei box di Honda e Yamaha, mentre per le altre Case bisognerà aspettare febbraio a Sepang per vedere i nuovi modelli.

Per quanto riguarda i programma di Rossi e Lorenzo, entrambi sono partiti con la M1 2015 su cui proveranno nel corso della giornata nuovi freni e forcella. Nel tardo pomeriggio saliranno invece sul prototipo 2016, che rappresenta un ulteriore evoluzione rispetto alla moto usata dal tester Nakasuga nel GP di Motegi (quella con il tappo del serbatoio sul codone, per intenderci).

Dopo un rapido sguardo sulle novità regolamentari, passiamo ai tempi rilevati dal cronometro. Alle 12.40, ci sono tre Honda davanti a tutti con Marquez il migliore in 1’31”551, appena un decimo più lento del suo migliore giro in gara con le Bridgestone. Marc è stato anche protagonista di una scivolata alla curva 3 nella prima mattinata. Alle sue spalle ci sono Pedrosa (a 0”130) e Crutchlow (a 0”360).

Le moto di Bautista e dei fratelli Espargarò dopo le caduteLa prima Yamaha è quella di Pol Espargarò (in terra alla curva 1 poco dopo le 12), mentre Iannone è 5° con un ritardo che supera già il mezzo secondo appena davanti a Redding, salito per la prima volta sulla GP15 e subito impressionato dalla potenza. Dietro alle Ducati ci sono nell’ordine Smith, le due Suzuki di Aleix Esparagrò (a terra) e Vinales, Dovizioso. Con la Desmosedici 2015 c’è anche Petrucci, 14° dietro a Miller, Bradl e Lorenzo. Partenza calma anche per Rossi, 15° davanti a Bautista (anche lui scivolato, all'ultima curva). Subito alle sue spalle il debuttante Rabat sulla Honda.

Tutte le scivolate sono state causate dalla perdita di aderenza dell'anteriore.

AGGIORNAMENTO ALLE 14. Il miglior tempo rimane nelle mani di Marquuez ma Iannone gli si è avvicinato portando la Ducati a solo 88 millesimi dalla Honda dello spagnolo, precendendo Pedrosa.

Salto in avanti anche per Maverick Vinales, ora 4° con la Suzuki a 0"161 dalla vetta. Ancora fuori dalla top ten Lorenzo (11°) e Valentino ROssi (15°). Da segnalare l'impegno del debuttante Rabat, che ha già chiuso 58 giri.

I TEMPI ALLE 14

I TEMPI ALLE 12.40

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