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MotoGP, FP2: Lorenzo cala l'asso, Rossi 4°

Lo spagnolo sigla il riferimento nel pomeriggio, Rossi preceduto da Pedrosa e Iannone

Al mattino è stato costretto a fare i conti con la Honda di Marquez, che sul finale di turno l’ha scalzato dalla vetta. Poi Jorge Lorenzo ha tirato fuori gli artigli, firmando la seconda e ultima sessione del pomeriggio di Valencia. Lo spagnolo ha abbassato di poco più di un decimo il crono fatto registrare in mattinata dal 93, siglando il tempo di 1’31”111. Nessun errore per il pilota Yamaha il quale sembra aver già trovato il giusto setting  in vista del sabato.

Se Lorenzo prova a scappare, Valentino Rossi insegue da vicino (+0.364). Il Dottore ha migliorato di due decimi la prestazione della mattinata, ma alla fine è stato costretto ad accontentarsi del quarto tempo. Rossi ha iniziato il proprio turno con gomma morbida all’anteriore e hard al posteriore. Nel finale ha montato le medie. All’ultimo tentativo era addirittura riuscito a strappare un casco rosso nel secondo settore, ma un errore in quello seguente ha condizionato la sua prestazione, tanto da fargli accusare quasi quattro decimi dal compagno di squadra.

Tra Rossi e Lorenzo si inserisce in seconda posizione Daniel Pedrosa (+0.266), che a Valencia punta a replicare la prestazione di due settimane fa a Sepang. Alle spalle del portacolori Honda giungono importanti segnali da parte di Andrea Iannone (+0.333). Dopo una mattinata in ombra, gli aggiustamenti fatti sulla sua Ducati hanno dato buoni risultati, permettendogli addirittura di migliorare di sette decimi il crono della FP1.

Chi non brilla è invece Marc Marquez. Un venerdì dal doppio volto per il campione in carica della classe regina fino a domenica. Dopo il miglior crono ottenuto nel turno inaugurale, il pilota di Cervera si inserisce alle spalle di Valentino Rossi, staccato di soli sei millesimi.

Segnali di reazione anche da parte di Danilo Petrucci (+0.464), le cui modifiche all’anteriore lo hanno fatto risalire fino alla sesta posizione, seguito dalla Yamaha Tech 3 di Pol Espargaro (+0.563) e dalla Suzuki del fratello Aleix Espargaro (+0.567). A chiudere la top ten Crutchlow (+0.692) e l’altra Suzuki di Maverick Viñales (+0.875). Pomeriggio da dimenticare invece per Andrea Dovizioso (+1.383), scivolato addirittura in quattordicesima posizione con oltre un secondo da recuperare alle spalle della Pramac di Hernandez, senza però aver provato il time attack.

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