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MotoGP, Rossi: deluso, così non posso giocarmela

"L'unico rimpianto è avere allargato quella traiettoria. Non cambierà nulla nel futuro, nel 2016 correrò"

Carmelo Ezpeleta e la FIM ci ha chiesto di non parlare di quello che è successo in passato, c’è una gara importante su cui concentrarci e sono d’accordo con loro”. Sono le parole di Valentino Rossi, ma le hanno ripetute anche Lorenzo e Marquez. La volontà comune è quella di lasciare dietro di sé polemiche e attacchi reciproci, per concentrarci solo sull’ultimo GP della stagione.

Valentino, il Tas ha respinto la tua richiesta di sospendere la penalità, cosa ne pensi?

Rende tutto più difficile, sotto molti aspetti, più di quanto già lo fosse. Sono qui per dare il massimo, fare un buon lavoro ed essere competitivo domenica. Poi vedremo cosa succederà”.

Come ti senti?

Più che arrabbiato mi sento deluso, mi dispiace di non potermi giocare quella possibilità che avevo costruito per tutto l’anno. Alla resa dei conti, mi è stata tolta una grande chance”.

Cosa ti ha spinto a ricorrere al tribunale?

In molti hanno parlato di quello che è successo a Sepang, ma in moto c’ero io e so come sono andare le cose. Per questo ho decido di fare appello, per capire se avrei potuto combattere per il titolo in modo normale. Per ora il Tas si è espresso solo sulla sospensione, dovremo aspettare per la decisione finale”.

Cosa hai pensato quando è intervenuto Lorenzo?

Sono rimasto sorpreso”.

Dovrai partire ultimo, quante possibilità hai per il titolo?

E’ difficile da dire, non lo so, devo solo provarci. Fare una strategia partendo da quella posizione è impossibile (ride) Sicuramente ci saranno maggiori rischi, ma è presto per parlarne: prima devo capire il mio potenziale e in che condizioni correrò”.

Quello che è successo influenzerà il tuo futuro?

Nel 2016 correrò, ho già un contratto firmato. Dal punto di vista tecnico cambieranno molte cose, vedrò cosa succederà e poi deciderò se continuare. Da questo punto di vista, quello che è accaduto non modifica i miei progetti né diminuisce la mia passione”.

Non ci saranno conseguenze?

Realisticamente non cambierà nulla, dopo due settimane tornerà tutto normale”.

Valentino RossiCome hai passato questa settimana?

La possibilità che l’appello venisse accettato mi ha permesso di stare tranquillo, ho preparato normalmente questa gara. Ora la decisione del Tas non cambia il mio atteggiamento, anzi cercherò di ricavarne motivazioni in positivo”.

Hai un rimpianto per quello che è successo?

Solo di essere andato largo in quella curva e di non avere fatto la normale traiettoria. Del resto è meglio non parlare”.

Pensi che avrai alleati o nemici domenica in pista?

Mi aspetto che tutti facciano la loro gara, il nostro sport è così. Dipenderà tutto da me, se sarò forte abbastanza”.

Ti ricordi quello che è successo nel 2006?

“Sono passati 10 anni, è cambiato tutto. Quella volta ero partito dalla pole e avevo perso il titolo, questa volta, partendo ultimo, spero che il risultato sia diverso”.

E nel 2004 in Qatar?

Ero in un momento diverso, anche se le sensazioni sono simili. Avevo recuperato molte posizioni, ma poi feci un errore. Farò tesoro di quella esperienza”.

Le Honda potranno giocare un ruolo chiave…

Non so cosa pensare”.

E’ la più grande sfida della mia carriera?

Lo sarebbe stata se fosse stato un GP normale, così non lo so. Proverò a dare il massimo, ma non dipenderà troppo da me”.

I tuoi tifosi ti sostengono…

E’ una consolazione, con l’andare dei giorni la gente ha capito quello che è veramente accaduto. Avrei preferito però che fosse andata diversamente”.

La situazione è tesa, cosa ti aspetti da questo fine settimana?

Penso e spero che tutto torni alla normalità, che sia un bel tifo e nessun problema”.

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