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MotoGP, Yamaha, tripla riunione con Rossi e Lorenzo

Il circuito di Valencia si prepara all'ultimo Gran Premio della stagione, la quiete prima della tempesta

Che cosa accadrà? E’ il pensiero su cui la mente si arrovella quando si varca il cancello del Ricardo Tormo. E’ un mercoledì come un altro, in apparenza. Un rapido giro in circuito, per fare qualche saluto e prendere i posti in sala stampa. I meccanici se ne stanno andando dopo avere ultimato i box, negli uffici si accende qualche luce segno che le riunioni non sono ancora finite.

Ora che tutto è vuoto e silenzioso, l’atmosfera ricorda quella della quiete prima della tempesta.

Non sarà un fine settimana normale ed è inutile illudersi. Domani mattina potrebbe arrivare la sentenza del Tas, quella che deciderà se Rossi partirà ultimo domenica o meno. Quello dei tribunali sembra un mondo distante dalle moto, ma non sarà così.

Negli ultimi giorni si è parlato tanto, troppo, a volte a sproposito. Una bulimia di parole che non ha portato a nulla, se non a inasprire gli animi e rendere ancora più difficile trovare una soluzione.

Domani mattina Yamaha farà tre riunioni con i suoi piloti, lo ha detto Massimo Meregalli a SkySport MotoGP. Prima un incontro con Rossi, poi uno con Lorenzo, l’ultimo con entrambi. Non si può improvvisare, bisogna pianificare le mosse per non peggiorare una situazione che ha già superato abbondantemente il limite. Intanto è stata cancellata anche la festa per i 60 anni di Yamaha, non è tempo per celebrazioni.

Rimane un dubbio, se si stia chiudendo la porta della stalla quando i buoi sono già scappati, e da tempo.

Alle 14, domani, Honda parlerà di quelle telemetria che dovrebbe dimostrare il calcio di Rossi a Marquez. Poi ci sarà la convocazione del Permanent Bureau, dove Ezpeleta e Ippolito cercheranno di riportare tutti a miti consigli. Per scoprire se la missione avrà avuto successo bisognerà aspettare poco, perché i piloti parleranno, anche se non insieme nella conferenza stampa.

Ancora parole, a moto spente. Tornando al parcheggio che si sta svuotando, la memoria regala il titolo di una vecchia canzone. Enjoy the silence.

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