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MotoGP, FP3: Jorge Lorenzo abbatte la pole 2014

Seconda piazza per Marc Marquez davanti a Pedrosa. Rossi chiude quarto

Nel fine settimana delle dichiarazioni, delle parole e dei confronti, Jorge Lorenzo decide di rispondere con i fatti, abbattendo letteralmente la pole position del 2014 e chiudendo l'ultima sessione di prove libere in 1'59.544.

Il maiorchino ha puntato a mosrtrare le proprie armi, prima iniziando a inanellare tutta una serie di giri molto veloci sul passo del 2'00 basso.

Lorenzo, in altre parole, è tornato martillio. Un martello, nel vero senso della parola, che si mette dietro Marc Marquez e Dani Pedrosa in un trio tutto spagnolo.

I due portacolori Honda sono distanziati rispettivamente di 111 millesimi e 439 millesimi avendo girato in 1'59.655 e 1'55.983. Ecco, dopo Pedrosa di piloti in grado di scendere sotto il muro dei due minuti non se ne son visti, a cominciare da Valentino Rossi, che chiude la sua sessione in 2'00.253, staccato di 709 millesimi dalla vetta.

Il pesarese è stato autore di diverse piccole uscite in pista per verificare anche quella fastidiosa vibrazione che lo aveva rallentato sul finire del venerdi, cercando anche una comparazione tra pneumatici e capire se la situazione del giorno prima fosse un problema di moto o di pneumatico difesttoso, propendendo per la seconda ipotesi. Stupisce la miglior Ducati in classifica.

Già perchè si tratta della Open del team Avintia guidata da Hector Barberà, che si posiziona in quinta piazza, a 788 millesimi dalla testa della classifica. Sesta piazza per Cal Crutchlow - 2'00.371 per l'inglese di Cecchinello - che precede la Suzuki di Aleix Espargaro, staccato di 938 millesimi. Subito dietro ecco il duo Ducati ufficiale con Andrea Iannone ottavo, nonostante non abbia migliorato il suo riferimento rispetto a ieri.

Oggi l'abruzzese chiude in 2'00.783, ma il tempo valido per l'accesso alle Q2 dirette è quello ottenuto nelle FP2 in 2'00.486. Nono Dovizioso che si attesta sul 2'00.604. Chiude la top ten Pol Espargaro, staccato di 1.165 secondi dalla vetta, appena trenta millesimi meglio di Maverick Vinales e 229 rispetto a Bradley Smith. 13esimo Danilo Petrucci, mentre l'Aprilia di Bradl si attesta in 15esima piazza.

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