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MotoGP, Dorna: nube tossica? nessun rischio

Javier Alonso: "stiamo monitorando la situazione, il livello di smog è moderato e l'elicottero può decollare"

L’aria sul circuito di Sepang continua a essere pesante e il sole ancora coperto dalla cappa di smog. Il problema è causato dagli incendi provocati dagli agricoltori in Indonesia (ne abbiamo scritto QUI) e la Malesia si trova a fare i conti con livelli di inquinamento molto alti, tanto che nei giorni scorsi molte scuole in tutto il Paese sono state chiuse. La nube tossica che stazione sulla pista è logicamente un problema anche per il Circus del motomondiale e infatti l’organizzatore del campionato ha indetto una conferenza stampa per chiarire la situazione.

A prendere la parola è Javier Alonso, membro della Dorna nella Race Direction. Stiamo monitorando la situazione e al momento non ci sono problemi. Non abbiamo rilevato nessun peggioramento nell’arco degli ultimi tre giorni”, afferma.

Come avvengono questi rilevamenti e quali sono i livelli di inquinamento registrati?

Abbiamo una stazione in circuito, nelle vicinanze del rettilineo principale, siamo informati sulle condizioni costantemente nell’arco della giornata. Oggi l’indice si è mantenuto tra 95 e 97 de Polluttant Standard Index, significa che c’è un livello di iquinamento moderato”.

Ci sono problemi per il decollo dell’elicottero medico?

La legislazione malesiana prevede che ci debba essere una visibilità di almeno un chilometro, e oggi l’elicottero è arrivato in circuito senza problemi. Abbiamo comunque già studiato un percorso per l’ambulanza, scortata dalla polizia, in caso di imprevisti. Per raggiungere l’ospedale più vicino in questo modo si impiega poco più di mezz’ora”.

Ci possono essere rischi alla salute per tutti quelli che lavorano in circuito?

Ci hanno assicurato di no, solo un’esposizione molto lunga, maggiore di un mese, può costituire un rischio per la salute. La situazione cambierebbe se l’indice PSI superasse i 200, questa è la soglia di rischio. In questo momento la situazione è imprevedibile, vento e pioggia, che è prevista forse già per domani, migliorerebbero la qualità dell’aria”.

Si è anche parlato di ridurre la durata di turni di prove e gare, è una situazione praticabile?

Per il momento non abbiamo preso in considerazione una soluzione del genere. Il nostro obiettivo è che l’intero Gran Premio si svolga come programmato”.

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