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Carlo Pernat:uniamo Motogp e SBK

Sulla GPOne Car, il manager genovese ci parla di un suo pensiero proposto ad Ezpeleta

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Mai far rinunciare alla colazione un manager e scopritore di piloti e talenti, sopratutto se si parla di Krapfen alla marmellata. Le conseguenze potrebbero esser epocali, come quella di voler rivoluzionare il mondo delle due ruote.

E' il caso del nostro Carlo Pernat che, sulla GPOne car ha parlato a ruota libera, dal fenomeno mediatico di Valentino Rossi, al futuro di Motogp e Superbike.

"Parliamoci chiaro, non ci fosse Valentino tutta questa attenzione su un campionato fantastico non ci sarebbe. Qui tutti vogliono sapere di Vale. Ma guardiamo avanti e diciamo che Dorna, al di là del discorso di Vale, deve fare un punto sulla situazione. C'è qualcosa che non quadra..."

Ecco allora la bomba, la proposta da lanciare

"Diciamo che la categoria Moto3 è bellissima. Ha tre case, una bella moto, il pilota fa esperienza ed è propedeutica

La Moto2 francamente non vale nulla sia dal punto di vista tecnico che sportivo. E' una moto di serie, con un motore piombato ed un telaista che oramai è l'unico e una moto senza alcun discorso di elettronica. Praticmanete corri e non sai il pilota a che livello di forza è, se non per i fenomeni certamente"

"Inoltre, non crea ricambio per la Motogp. E allora io ne ho parlato con Carmelo e gli ho mostrato un mio modo di vedere.

Visto che la SBK ha lo stesso proprietario, e che sta entrando in una grossa crisi di piloti e soldi, a questo punto facciamo tre categorie del motomondiale: Moto3, Superbike e Motogp"

"I tempi per fare due campionati non esistono più, la crisi finanziaria non lo permette. Così facendo si fa crescere un pilota, gli si fanno contratti a lungo termine. Prendi un Miller dalla Moto3, lo fai crescere in SBK e poi lo fai passare in GP. I circuiti sarebbero pieni"

Il nostro Carletto non si è fermato qui. Per saperne di più, guardatevi tutta la nostra GPOne car...e diteci la vostra sulla nostra pagina Facebook!

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