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MotoGP, Marc Marquez fa 50: conquistata Phillip Island

GARA - 50esimo alloro in carriera davanti a Lorenzo, Iannone e Rossi

Ne aveva di più fin dal venerdi, con la vetta dei tempi conquistata sempre con perentorietà. Che Marc Marquez fosse stato il naturale favorito per la conquista del gran premio di Phillip Island, era un qualcosa di chiaro, definito.

Nelle gare di moto però, tante volte ciò che è scontato prima del semaforo, non sempre viene esaudito, anzi. L'alloro va comunque conquistato. Lo sa bene il giovane campione del mondo in carica, che ha dovuto sudare, lottare e dare fondo al suo talento per conquistare una delle gare più belle della stagione, la 50esima affermazione in carriera.

Prima posizione per Marc Marquez davanti a Jorge Lorenzo dopo un duello lungo ventisette giri, risoltosi però solo all'ultimo passaggio.

"All'inizio abbiamo fatto un pò di sorpassi per cercare di creare un divario" ha detto Marc "Il problema è che la gomma si era un pò surriscaldata. Alla fine non mi aspettavo di riprendere Jorge, ma sono contento. Abbiamo lavorato sodo e alla fine i risultati sono arrivati".

Esalta la prestazione anche lo stesso Livio Suppo "Una gara bellissima. Non ho mai visto cosi tanti sorpassi. Marc si è inventato qualcosa di speciale. Sono contento, vittorie belle anche per lo sport. Abbiamo due piloti fortissimi e noi dovremo dare loro una moto ancora meglio".

Ha pregustato la vittoria Jorge Lorenzo, che però sul traguardo chiude in seconda piazza, ma senza recriminare troppo: "Ero stato qualche giro dietro Marc e ho visto che aveva prolemi di trazione in qualche settore. Ha fatto però un giro incredibile, il record della pista. Avrei potuto vincere ma va bene cosi anche perchè devo ringraziare Andrea che ha rosicchiato alcuni punti a Rossi".

Già, proprio Andrea Iannone è stato il grande attore di Phillip Island. Il portacolori Ducati ha disputato una corsa eccellente, senza errori, ma soprautto condita da grandi sorpassi e da duelli da assoluto protagonista. Rimarrà sicuramente negli annali il suo doppio sorpasso all'uscita della Lucky Heigts. Alla fine un podio importante per morale e classifica: "E' stata una lotta fantastica ed una gara fantastica. Oggi ho combattuto con i piloti migliori della motogp, con molti titoli. Ho fatto del mio meglio e sono orgoglioso di questo. E' stato però un lavoro del team eccellente, fantastico".

E la gioia non è solo personale, ma rimarcata anche dallo stesso Dall'Igna: "Andrea ha fatto una gara fantastica. Ha rischiato tanto ma è stato sorretto da una moto che, quantomeno in rettilineo non doveva assolutamente temere Honda e Fantastica. Grazie alla Ducati. Iannone sta facendo una crescita incredibile."

Lo sconfitto della giornata odierna è sicuramente Valentino Rossi che ha pregustato comunque un podio in un fine settimana in cui il pilota di Tavullia era costante ma non velocissimo. Quinta piazza per Daniel Pedrosa a 5 secondi dalla vetta, davanti a Maverick Vinales, Cal Crutchlow, Pol e Aleix Espargaro e Bradley Smith che chiude la top ten.

 

CRONACA DI GARA

Tutto è pronto per il via della classe MotoGP. Da ricordare il distacco di 18 punti tra Rossi e Lorenzo, anche se il pilota italiano scatterà dalla terza fila con il settimo tempo mentre Lorenzo avrà la strada libera dalla prima fila.

Ventisette giri da percorrere. Partenza valida. Ottimo lo spunto di Andrea Iannone che si porta subito in testa davanti a Lorenzo, Pedrosa, Marquez, poi Crutchlow e Rossi. Lorenzo però non si fa attendere e attacca immediatamente il pilota Ducati. Al contempo Pedrosa si difende da Marc Marquez.

Andrea Iannone punta su uno dei punti di forza della Ducati GP15, ovvero la velocità in rettilineo: l'italiano torna subito in testa, mentre Marquez si prende la terza piazza. Lorenzo e Iannone danno vita ad un duello senza esclusione di colpi, con anche un gabbiano colpito alla staccata della Lucky Heights dall'italiano. Lorenzo però, al terzo giro, si riporta in testa con dietro Marquez, Crutchlow, Rossi e Pedrosa.

Il pilota di Tavullia passa Crutchlow. Il gruppetto di testa risulta abbastanza compatto con i piloti che non risparmiano i colpi: Jorge Lorenzo cerca di allungare su Marquez anche perchè Iannone è arrivato lungo, perdendo leggermente terreno e rimanendo tallonato da Valentino Rossi.

Quest'ultimo passa lo stesso Iannone e si prende anche il giro più veloce per riprendere Marquez, mentre la Ducati numero 29 deve cercare di ricucire lo strappo con Rossi stesso, grazie anche al motore della Desmosedici. Lo slancio permette a Iannone di passare sia la Yamaha che la Honda, anche se Rossi e Marquez rispondono all'attacco. A metà gara Lorenzo continua a comandare davanti a Marquez, Rossi, Iannone, Crutchlow, Pedrosa e Vinales.

Marc Marquez abbassa il limite girando in 1'29.2 nel tentativo di riprendere Lorenzo.

Dieci passaggi al termine e Marquez attacca Lorenzo alla Lucky Heights, ma i due spagnoli devono fare attenzione ai due italiani con Rossi e Iannone in ripresa piena. Nel frattempo, Lorenzo si riporta in testa alla corsa. Nello slancio anche Iannone passa Marquez.

Il giovane campione del mondo in carica spagnolo però reagisce, riprendendosi la seconda piazza. Rossi a quel punto si lancia e si prende la posizione su Iannone.

Mancano tre giri al termine e Rossi alla Lucky Heights tenta l'attacco, arriva leggermente lungo. Cosi Iannone senza alcuna remora passa sia Rossi che di slancio Marquez esterno. Lorenzo approfitta della situazione e allunga sui tre rivali. All'ultimo giro Lorenzo cerca di mantenere il vantaggio con Rossi che passa Iannone. Marquez riprende Lorenzo e si va a prendre la vittoria. Iannone sul traguardo passa Rossi, che rimane fuori dal podio.

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